25 Apr 2008
D-vision

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Un’ampia area dell’ultimo Salone Satellite era riservata a scuole di design di tutto il mondo, e purtroppo il quadro complessivo che ne ho ricevuto è stato molto deludente. Dell’istituto israeliano D-vision invece ricordo poco, tuttavia mi sono ritrovato in borsa il loro il depliant, perciò qualcosa di interessante nel loro stand l’avrò trovato. Visitare il loro sito è stata invece una sorpresa, perché della scena creativa mediorientale conosco poco ed ho trovato tante belle proposte da parte degli studenti, perlomeno in fase di concept.
I due progetti pubblicati in alto, Bubblicious e MotherBird, sono forse due degli oggetti più realizzabili, ma nel seguito dell’articolo ne ho pubblicati altri. Tutti i lavori degli studenti D-vision sono consultabili a questo indirizzo.
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24 Apr 2008
Takeshi Sato

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Takeshi Sato è designer trentenne giapponese che si appena affacciato alla professione dopo aver lavorato in precedenza come ingegnere.
Al Salone Satellite era presente con le sue prime proposte: una serie di oggetti autoprodotti essenziali ma non banali, che convincono soprattutto per l’intelligenza dei gesti che ispirano. Il progetto qua sopra è Coat Hanger, un appendiabiti componibile che permette due diversi usi della gruccia; un po’ in stile Ikea.
Tutti i progetti pubblicati nel bel sito di Takeshi sono interessanti, nonostante le potenzialità commerciali mi sembrino basse.
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24 Apr 2008
Formfjord update

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Anche quest’anno lo spazio dello studio Formfjord è stato uno dei più interessanti visti al Salone Satellite. Sono stati presentati il tavolo in alluminio e vetro Void, e la sorprendente panca B194, che nonostante l’aspetto rigido si rivela morbida e confortevole.
Può essere l’occasione giusta per ripassare il loro portfolio, dove sono stati aggiunti altri progetti che non ricordavo.
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23 Apr 2008
T-shirt mix 7
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22 Apr 2008
Lapalma

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Devo ammettere che prima della veloce visita al Salone del Mobile non conoscevo Lapalma, o meglio, conoscevo solo alcuni prodotti, senza sapere che facessero parte del catalogo di questa azienda italiana. Ed invece, tra le centinaia di sedie viste domenica scorsa, questa qua è una delle mie preferite: sobria ed elegante.
Nonostante il sito di Lapalma necessiti di un pesante redesign, consiglio la visita per conoscere una collezione coerente e di buon livello, che fa largo uso del legno. È sconcertante vedere tanta qualità nel prodotto e negli allestimenti, e poi una veste grafica per il web così modesta.
Ndr. La foto è gentile concessione del blog From Europe.
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22 Apr 2008
Tutrix by Az&mut

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Tutrix, progettato dallo studio francese Az&mut, è una delle idee più umili ed efficaci che abbia trovato all’ultimo Salone Satellite. Si tratta di un sistema modulare per sostenere le piante rampicanti, che cresce insieme al vegetale; ho già visto altri prodotti simili, ma nessuno era così ben riuscito.
Tutrix ha l’aspetto di un ramoscello, e in corrispondenza dei germogli può innestare altri elementi simili, permettendo un’infinità di configurazioni. In questo modo è possibile progettare l’aspetto finale della pianta, e tracciare il suo sviluppo lungo una struttura trasparente che sarà gradualmente riempita di verde. L’unico limite è data dal peso massimo che la struttura è in grado di sostenere, ma può essere un buon esercizio per chi sta studiando statica … qui grossi rischi non se ne corrono!

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21 Apr 2008
Milan Design Week 2008

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Domenica scorsa sono stato a Milano per visitare il Salone Internazionale del Mobile. Quest’anno ho avuto a disposizione un solo giorno e, scegliendo la fiera, non ho avuto modo di visitare Zona Tortona.
Premesso che la Design week è un evento da non perdere perché in quei giorni Milano diventa realmente il centro del mondo per chi si occupa di design ed affini, devo ammettere di essere rimasto un po’ deluso, soprattutto dal Salone Satellite dove espongono gli emergenti e gli studenti.
Tutti gli anni mi sento dire che era meglio l’edizione precedente (io sono alla quarta) ma quest’anno condivido sul serio la diceria; a meno che non stia diventando troppo vecchio e smaliziato, chissà. Troppi dei progetti visti ieri sono sbilanciati sull’aspetto concettuale, in cerca di facili stupori e sorrisi. Le idee simpatiche non mancano, ma spesso si riducono a semplici divertssment, senza svolgere con il necessario rigore il tema progettuale scelto. Per come la vedo io, il buon design può far riflettere, ma deve innanzitutto servire a qualcosa, anche quando il progetto si fa forza soprattutto di un’estetica innovativa. Altrimenti tanto vale dire: “E’ arteâ€. Inoltre, vedere Cristiano Malgioglio strepitare nel padiglione con telecamera al seguito non è certo un segnale incoraggiante.
Tuttavia devo ricordare che molti dei progetti migliori li conoscevo già per averli visti nella blogosfera le settimane scorse, e che qualcosa di interessante da pubblicare su questo blog si trova sempre, ma auspico in futuro una selezione più restrittiva. Se cerchi una panoramica già pronta di quanto esposto al Salone Satellite, consiglio il report di Yatzer che, nonostante non condivida i contenuti al 100%, dimostra sempre buon gusto.
Per quanto riguarda invece il Salone del Mobile, purtroppo il tempo non è mai abbastanza! È sempre uno spettacolo incontrare dal vero progetti visti per mesi solo sul web e riviste, nonostante a volte arrivino anche le delusioni, ma questo fa parte delle regole del gioco.
Grandi sorprese non ne ho trovate, perché appunto i pezzi migliori li conoscevo già, oppure non erano “da blogâ€, ma una visita è sempre raccomandata.

18 Apr 2008
Come tutelare il proprio design sul web?

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Ricevo spesso messaggi di giovani designer e studenti che mi chiedono quale sia la maniera migliore di pubblicare e tutelare i propri progetti sul web.
Per quanto riguarda i canali e le metodologie di diffusione per le notizie di design sono più che competente, ma ammetto invece di non sapere cosa rispondere a chi domanda:
“E se qualcuno mi ruba l’idea, producendo o vedendo un progetto che ha visto sul mio sito, prima che io lo registra o lo metta in produzione?â€.
Ho lavorato a progetti di architettura, di interni e di grafica, ma sempre su incarichi assegnati da un committente o per concorsi. Non ho mai progettato in maniera autonoma prodotti, cercando successivamente un investitore, e conosco poco gli aspetti legali del diritto d’autore.
Rivolgo quindi la domanda ai lettori del blog, sapendo che tra essi ci sono esperti professionisti che potrebbero essere di aiuto ai più giovani.

È consigliabile pubblicare sul proprio sito, progetti non ancora realizzati e registrati?
Avere dei testimoni che dichiarano di avere visto un’idea portare prima la tua firma, è una garanzia sufficiente?
Rendere pubblici i propri progetti sul web offre garanzie sufficienti per l’autore o lo espone al rischio di vedersi copiato? Esistono precauzioni o distinguo da fare?

Internet può diventare per molti una grande ed economica vetrina pubblicitaria, ma il mio consiglio è di muoversi solo quando si è sicuri della bontà ed originalità dei propri progetti. Essere pubblicati su un blog celebre è una buona maniera di iniziare, ma in sé per sé garantisce poco, se non che l’autore del blog ha deciso di metterci la faccia.
Il successo di un prodotto dipende solamente dal prodotto stesso, ed esistono davvero fortunati casi di progetti che sono riesciti a colpire l’immaginazione di un ampio pubblico anche solo con pochi rendering. Uno degli esempi più clamorosi, è quello dell’americano Joey Roth: la sua teiera Sorapot ha fatto il giro dei blog di design ed ha procurato all’autore centinaia di mail con richieste di informazioni per l’acquisto … quando Sorapot era ancora solo il prototipo di un neolaureato in cerca del primo impiego! Se la storia di Joey ti interessa, consiglio di leggere l’intervista pubblicata da PSFK ad inizio aprile.

18 Apr 2008
Il futuro dei libri

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Sarà questo il futuro dei libri?
Chissà. Io credo che la carta stampata abbia ancora molti anni di vita davanti a sé, nonostante il ridimensionamento già in atto da tempo.
Questa provocazione è un’opera dell’artista / illustratore (designer?) inglese Kyle Bean.
(Via: It’s nice that)

17 Apr 2008
Behance inspiration: Visuaal

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Visuaal è uno studio grafico americano fondato circa un anno fa dal designer Brandon Webster. Dei progetti pubblicati nel profilo di Behance sono rimasto impressionato da Pyramd, una serie illustrazioni create per un progetto artistico sperimentale. Evidentemente Brandon da il meglio di se quando lavora a briglia sciolta (non per tutti è così), perché questi lavori sono freschi e affascinanti. Nel seguito dell’articolo trovi un altro paio di immagini, mentre la galleria completa è pubblicata qui.

ELMANCO è guest curator di Behance Network, l’articolo fa parte di una serie che promuove la collaborazione.
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17 Apr 2008
ZoomArt

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Non mi stupisce che uno strumento come ZoomArt sia nato in Italia, perché il nostro paese è universalmente noto per l’arte, ma anche per la produzione di occhiali e lenti.
ZoomArt è un minuscolo cannocchiale 6X studiato per ammirare con comodità ed attenzione i dipinti e le opere esposte nei musei, anche quando non è possibile avvicinarsi oltre ad una certa distanza. L’oggetto, progettato da Odoardo Fioravanti, ha quindi un uso estremamente specifico, che ben svolge grazie alle forme morbide, intuitive e senza tempo.

16 Apr 2008
Marimekko

marimekko1.jpg Marimekko è un’azienda Finlandese che produce tessuti e abbigliamento da molti anni, riuscendo a proporsi sul web con un’immagine sempre fresca ed attuale. Col tempo Marimekko si è differenziata, per offrire anche borse, accessori e oggetti per l’arredo ed il decoro di casa ed ufficio. La scelta dello staff di designer si è dimostrata felice, perché puntando su giovani scandinavi si è data un’identità precisa al progetto, e un gusto piacevolmente contemporaneo. Nonostante molti dei prodotti Marimekko non siano di mio interesse perché troppo decorativi o femminili, devo riconoscere che, nel loro genere, ci sanno fare.
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15 Apr 2008
Commodore nostalgia

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Commodore risveglia tanti ricordi piacevoli, perché mi riporta agli anni in cui usavo il computer solo per giocare: C64 ed Amiga hanno accompagnato la mia infanzia ed adolescenza, fino ai primi anni di università quando, per ovvi motivi, ho iniziato a confrontarmi con gli onnipresenti PC.
Canadian resource ha raccolto una serie di pubblicità Commodore dei primi anni ’80, quando la battaglia con IBM ed Apple era ancora aperta, e quando ancora si credeva che l’uso del computer ci avrebbe permesso di lavorare meno: la mia preferita è quella che mostra un soddisfatto manager impegnato a bordo piscina davanti ad un computer portatile dal monitor microscopico e con 64K di memoria.
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15 Apr 2008
Ontour summer 2008

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Torno a parlare di Ontour dopo averne finalmente visto un modello dal vero: la stupenda felpa Bermuda triangle che i ragazzi olandesi mi hanno inviato questa settimana.
Ogni anno il brand cerca una bizzarra fonte di ispirazione per la nuova collezione (questa volta, appunto, la leggenda del triangolo delle Bermuda), ma quello che più mi importa è la qualità progettuale dei prodotti e dei materiali. Prodotti che non passano inosservati grazie alle scelte grafiche estrose ma, a mio avviso, convincenti e coerenti, compresa quella di infilare i modelli in bottiglia come tanti messaggi dispersi nel mare.
Se vuoi cercare Ontour in Italia, ti consiglio di contattare Blue distribution.
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14 Apr 2008
Pop- up by Matteo Ragni

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Matteo Ragni mi ha aggiornato sui nuovi progetti che presenterà al Salone del mobile di Milano in questi giorni. Tra i tanti, mi ha ispirato sopratutto Pop-up, un sistema modulare per creare pareti divisorie ad alta permeabilità. Pop-up può essere impiegato in diverse maniere, ma è pensato soprattutto per gli uffici, grazie ad una peculiarità che lo rende diverso da altri prodotti simili. I moduli sono costruiti partendo dal formato standard più usato per i fogli di carta, il DIN A4, ed incisi in maniera da semplificare l’inserimento di fogli, fotografie, fax, etc, etc … Una bella soluzione per dividere gli ambienti di lavoro, che diventa contemporaneamente lavagna dove fissare appunti e ispirazioni.
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11 Apr 2008
Guest curator on Behance Network

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È sempre bello collaborare con soggetti che stimo, ed oggi è un onore poter annunciare che nelle prossime settimane ELMANCO sarà guest curator di Behance Network.
Behance è super team americano che fornisce servizi e prodotti per creativi. Il loro modo di operare è eccellente, e attraverso Behance Magazine presentano sempre ottimi esempi, che analizzano lo svolgimento del processo progettuale insieme agli autori e le aziende coinvolte.
Il Creative Network (di cui ho già parlato lo scorso anno) è un luogo dove designer ed artisti di ogni genere e nazionalità possono pubblicare il proprio portfolio. Se inizi a sfogliare la gallery, correrai il rischio di trascorrere mezza giornata saltando da un progetto e l’altro, compiendo le ricerche più disparate, e leggendo i commenti degli altri autori. Insomma, può sembrare una specie di Myspace per creativi, naturalmente molto più ordinato e selezionato.
A gran parte del pubblico italiano la parola Behance potrebbe non dire molto, ma si tratta davvero di una delle più autorevoli risorse in circolazione, perciò la soddisfazione per essere stati scelti è tanta. Ora sarebbe bello riuscire a vendere queste competenze anche sul suolo italiano …
Puoi vedere i primi 11 progetti che ho scelto a questo indirizzo, ma in futuro presenterò regolarmente su ELMANCO i miei preferiti.
La partecipazione a Behance Network è su invito, e questo finora si è dimostrato una buona garanzia di qualità per i progetti esposti. Ho a disposizione per i miei lettori un certo numero di inviti: se sei interessato, contattami.

10 Apr 2008
Marketing alimentare

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Il sito tedesco Pundo 3000 ha condotto una paziente indagine su un centinaio di prodotti alimentari in vendita nei supermercati. L’indagine consiste nel confrontare l’immagine dell’alimento stampata sulle confezioni, con l’aspetto svelato dopo l’apertura del prodotto. A seconda dell’artificiosità, gli esempi sono più o meno sorprendenti: inevitabilmente i prodotti più ritoccati con Photoshop, sono quelli che più deludono quando finiscono nel piatto.
È un’indagine interessante, ma non credo sconvolgerà nessuno: ormai anche un bambino sa che quello che vede nella copertina è molto più invitante del contenuto, nonostante esistano delle eccezioni, come il gelato in vaschetta. In questo caso ci si è resi conto che usare dei recipienti trasparenti, e apparecchiare bene il gelato, è molto più efficace che utilizzare una fotografia … però sono serviti degli anni!
(Via: Funtasticus)

10 Apr 2008
Il gioco più bello del mondo

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Non sono sicuro che il pubblico italiano sia culturalmente pronto per un biliardino (o calcio balilla che dir si voglia) del genere, ma dal mio punto di vista questo progetto è uno spettacolo. Da decenni i bambini giocano con gli stessi modelli di biliardino, identici per forma e colori, e non è semplice mettere le mani su un prodotto che nella nostra società è visto solo come un trastullo da bar. Già mi immagino i possibili commenti degli avventori: “Ma che è? Una vasca da bagno?”.
Invece un locale che vuole differenziarsi con stile non dovrebbe rinunciare ad Eleven the game, disegnato dagli olandesi di Gro design e Tim model makers; in questa pagina trovi molte immagini ad alta risoluzione, anche delle fasi di costruzione.
Una sola obiezione: avere i giocatori delle due squadre dello stesso colore è senz’altro cool, ma poco funzionale …
(Via: Mocoloco)
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9 Apr 2008
Busta + Design week + ELMANCO

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Il banner che vedi online da qualche giorno nella colonna laterale del blog annuncia una bella collaborazione tra Busta ed ELMANCO, in occasione della prossima settimana del design a Milano.
Di Busta avevo già parlato più di un anno fa, ma intanto il progetto ne ha fatta di strada, raggiungendo numeri importanti e una tiratura di oltre 10.000 copie. Busta è un contenitore di flyer, gadget e materiale informativo su eventi culturali, club, negozi e fashion brand distribuito gratuitamente ogni mese in tutta Italia. Il numero di aprile è già disponibile in uno dei tanti punti distribuzioni (elencati in questa pagina), ma in occasione del Salone Internazionale del Mobile e del Design di Milano 2008 si affiancherà ad un’edizione speciale di Busta stampata in 5.000 copie e che informerà i visitatori sulle migliori iniziative culturali, artistiche e commerciali della città nella settimana dal 14 al 20 aprile.
Non perderti queste uscite di Busta, perché ognuna delle 15.000 copie di Busta conterrà un biglietto-targa di ELMANCO che rappresenta fisicamente il nuovo logo del blog!
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9 Apr 2008
DD design

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Pochi giorni fa ho ricevuto a casa il catalogo di un’azienda prima sconosciuta, DD, che esporrà in Zona Tortona durante la prossima settimana del design. DD ha in catalogo una collezione piuttosto omogenea di sedie e tavoli disegnate da 4 designer spagnoli: Josep Lluscà, Joan Gaspar, Ricard Vila e Luis Codina. Dico omogenea perché quasi tutti i modelli hanno in comune plastica colorate e forme morbide, e mi sembrano adatte a chi cerca un complemento d’arredo informale, magari da usare all’aria aperta. Visti in fotografia, i prodotti che mi convincono di più sono la seduta Bob ed il tavolino Sputnik.