Una lettrice di ELMANCO, Giusy Moretti, mi ha fatto conoscere PicNic, un workshop organizzato dall’associazione culturale Erremix che ha coinvolto studenti e designers nella progettazione di oggetti utilizzando esclusivamente prodotti naturali come canne di bambù, fiori e pietre. Qui puoi scaricare i quattro numeri in formato PDF del “Corriere dei Picâ€, che documentano lo svolgimento dei laboratori di costruzione, allestimento, design, fotografia e video. Giusy si è occupata della redazione del magazine, e mi ha inviato un paio di articoli su alcuni dei progetti più interessanti scaturiti dal workshop, che di seguito pubblico integralmente.
picDesigners
Come il design può riflettere l’altalenarsi delle stagioni? Matteo Mocchi e Luca Poncellini docenti del NABA, con il loro gruppo di lavoro hanno pensato a questo. Sedia e tavolo in canne di bambù, che nella stagione di massima fioritura siano luogo in cui contemplare il paesaggio, e in inverno, quando le coltivazioni non sono presenti sul terreno, siano elementi fuori scala che risaltino fra le colline. Ecco la risposta alla questione stagionale: design di stampo domestico in primavera con caratteristiche giacomettiane in inverno.
Fuga dal parco
Due poliziotti rincorrono lungo il percorso nel parco lineare di San Michele di Ganzaria un folle inquinatore. Il criminale se la svigna prima nell’arena poi nella cascina abbandonata. L’inquinatore cerca di far perdere le proprie tracce e dietro di lui scorrono la sedia e il tavolo fuori scala dei picDesigners. Si possono notare anche le istallazioni di Armin Shubert, Francois Mechain e Monica Cuoghi, artisti che hanno saputo rimarcare con una poco comune profondità il paesaggio siciliano. L’inseguimento si fa sempre più serrato, fino ad arrivare ad una conclusione inconsueta: l’architetto che ha pensato il parco lineare fa secco il delinquente.
Ottima strategia pubblicitaria messa a punto da Simone Muscolino e il suo team durante il workshop “picNic al Tempio†svoltosi dal 6 all’11 maggio.
Immagino che pochi lettori del blog potrebbero permettersi di comprare i servizi di Shilo, e quei pochi probabilmente conoscono già questa agenzia creativa americana con sedi anche in Europa. Shilo è specializzata nella produzione di video e animazioni 3D per pubblicità e cinema, e We make it good è il sito che raccoglie il portfolio più recente. Tra i clienti, ci sono MTV, HBO, IdN e via dicendo… i loro lavori sembrano una trasposizione video dei migliori esempi di grafica ed illustrazione che hai visto tante volte su questo blog.
Se hai un paio di minuti a disposizione non puoi perderti questo delirante video in stop motion con cui i graffiti prendono vita e si arrampicano lungo i muri.
Non ho trovato traccia dell’autore, ma Wooster collective parla di un certo “Bluâ€. Ottima l’idea, ed impressionante l’esecuzione che immagino abbia richiesto almeno una settimana per la messa in opera.
Adobe ha creato una campagna pubblicitaria che presumibilmente fa da preludio al lancio di un nuovo prodotto. Questo video mostra tanti personaggi diversi che hanno in comune il fatto di essere qui per merito “suoâ€, e rimanda al sito www.sonoquipermeritosuo.com: un video wall formato da 100 caselle in cui è possibile caricare un proprio messaggio audio-video.
Nello spot è indicata una data, il 28 gennaio, ma il sito non fornisce molte altre spiegazioni se non l’invito a diventare uno dei 100. Di spazi vuoti ce ne sono ancora tanti, ma il 28 non è lontano, quindi se la cosa ti incuriosisce ti consiglio di affrettarti!
Questa è un’ideuzza che avevo avuto pure io qualche anno fa, purtroppo non possiedo la titanica pazienza di JK, un ragazzo americanoo che dal 1998 al 2006 si è ininterrottamente fotografato tutti i giorni nella stessa posizione e con la stessa espressione. Su You tube è disponibile un video che mostra in un minuto e mezzo l’evoluzione di 8 anni di vita, e magari tra 8 anni ci sarà un’altra puntata. Diventare famosi è facile!
(Via: Digital Soup)
Attraverso una sana azione di stickeraggio ho scoperto Zooppa.
La “cosa†è nata nel marzo 2007: mischiando le idee alla base di YouTube e di altri siti formati da user generated content è nata Zoppa, la prima italian-american start-up che mira a diventare uno strumento per la creazione di video pubblicitari realizzati dagli utenti stessi, improvvisatisi attori e registi. Zooppa trova le aziende interessate a realizzare una campagna e rende pubblico il materiale ed il briefing fornito dal cliente. Chiunque può poi produrre e proporre su Zooppa il proprio video, che sarà giudicato dalla comunità di utenti; a gara conclusa il montepremi offerto dal committente viene diviso tra quelli entrati nelle prime posizioni.
L’operazione è in pieno spirito web 2.0 ed è da apprezzare il tono leggero e divertito della maggior parte dei video proposti, oltre che del sito stesso. L’idea funzionerà ed avrà un seguito? E’ difficile dirlo, ma il progetto sembra essere stato pianificato abbastanza bene. Se son rose fioriranno.
Botafogo studio mi ha mostrato la sua ultima creazione: il video promozionale della nuova Smart fortwo, in onda su Sky. Nell’ottimo video “decostruttivista†l’auto è aggressivamente smontata come se potesse essere ricostruita dall’utente secondo i propri desideri e sentimenti. Mi ha colpito l’utilizzo di un linguaggio molto giovane, molto street, che nel mercato automobilistico nostrano è ancora piuttosto raro. All’estero, operazioni simili sono più frequenti: visitate, ad esempio, l’incredibile Want2bsquare costruito per promuovere Toyota Scion (non in vendita in Italia) da Attik. Il sito forse è anche troppo sofisticato per un utente medio, ma ce la vedete Fiat fare scelte così coraggiose, e “maltrattare†in maniera simile uno dei suoi modelli?
Da dieci anni il sito Earthcam riunisce immagini provenienti dalle webcam di tutto il mondo. Le mete disponibili sono tantissime; per ognuna, oltre alle immagini in diretta, sono disponibili l’ora locale e le condizioni metereologiche. Earthcam è imbottito di pubblicità più o meno esplicita, ma, a saper cercare, offre un servizio ricco e divertente per viaggiare con gli occhi o per trovare la voglia di partire veramente.
(Thanks Francesco)
Come Christopher Cox di Change the Tought (da vedere il suo blog), pure io mi ero chiesto chi fosse l’autore del sorprendente video musicale Crazy. Il geniale autore in questione è Bryan Louie, un illustratore specializzato del settore, che ha lavorato anche a video e pubblicità per Madonna, Microsoft, Pepsi e Scion. Sono sicuro che parte del successo della canzone di Gnarls Barkley sia anche merito del suo lavoro.