6
May
2008
Tavolo N – 7

Su Designboom ho trovato delle belle immagini del tavolo N-7 visto nello spazio Casamania durante il Salone del mobile di Milano, e che non riuscii a fotografare.
Il tavolo è suggestivo perché, sfruttando le caratteristiche dell’alluminio ed un’intelligente sezione variabile, si dimostra perfettamente stabile nonostante si regga su due sole gambe. Visto in fotografia può apparire troppo “spaziale” ma dal vero mi ha lasciato una bella impressione: è un progetto forte e, come spiega il designer belga Norayr Khachatryan, ad alto contenuto di testosterone.
Prima di essere prodotto da Casamania, N – 7 è stato tra le proposte segnalate all’ultimo Premio Vico Magistretti indetto proprio da Designboom
N - 7 table, designed by belgian Norayr Khachatryan for Casamania. Aluminium plate is folded to obtain a striking and robust design.
28
Apr
2008
Kinesis by Technogym

All’ultimo Salone del Mobile sono rimasto colpito dallo stand Technogym, dove era esposta Kinesis, la macchina progettata per allenarsi in casa. Avevo già visto Kinesis in foto, ma dal vero il prodotto da una grande impressione di efficienza e naturalezza; inoltre ho apprezzato dettagli come il piccolo display che gestisce le impostazioni della macchina.
Kinesis è definito il primo oggetto d’arredo design per la ginnastica, e si dimostra adatto ad ambienti contemporanei e sufficientemente minimal proprio perché non appare il solito attrezzo di sollevamento pesi. Questo grazie alla scelta di nascondere i meccanismi dietro le doghe in legno od una superficie vetrata.
L’aspetto interessante di questo prodotto è che non richiede un ambiente dedicato, dimostrandosi adatto anche all’installazione in un’ampia zona giorno o studio, sebbene non creda che chi possa permettersi un acquisto del genere abbia grossi problemi di spazio in casa.
25
Apr
2008
D-vision

Un’ampia area dell’ultimo Salone Satellite era riservata a scuole di design di tutto il mondo, e purtroppo il quadro complessivo che ne ho ricevuto è stato molto deludente. Dell’istituto israeliano D-vision invece ricordo poco, tuttavia mi sono ritrovato in borsa il loro il depliant, perciò qualcosa di interessante nel loro stand l’avrò trovato. Visitare il loro sito è stata invece una sorpresa, perché della scena creativa mediorientale conosco poco ed ho trovato tante belle proposte da parte degli studenti, perlomeno in fase di concept.
I due progetti pubblicati in alto, Bubblicious e MotherBird, sono forse due degli oggetti più realizzabili, ma nel seguito dell’articolo ne ho pubblicati altri. Tutti i lavori degli studenti D-vision sono consultabili a questo indirizzo.
24
Apr
2008
Takeshi Sato

Takeshi Sato è designer trentenne giapponese che si appena affacciato alla professione dopo aver lavorato in precedenza come ingegnere.
Al Salone Satellite era presente con le sue prime proposte: una serie di oggetti autoprodotti essenziali ma non banali, che convincono soprattutto per l’intelligenza dei gesti che ispirano. Il progetto qua sopra è Coat Hanger, un appendiabiti componibile che permette due diversi usi della gruccia; un po’ in stile Ikea.
Tutti i progetti pubblicati nel bel sito di Takeshi sono interessanti, nonostante le potenzialità commerciali mi sembrino basse.
24
Apr
2008
Formfjord update

Anche quest’anno lo spazio dello studio Formfjord è stato uno dei più interessanti visti al Salone Satellite. Sono stati presentati il tavolo in alluminio e vetro Void, e la sorprendente panca B194, che nonostante l’aspetto rigido si rivela morbida e confortevole.
Può essere l’occasione giusta per ripassare il loro portfolio, dove sono stati aggiunti altri progetti che non ricordavo.
22
Apr
2008
Lapalma

Devo ammettere che prima della veloce visita al Salone del Mobile non conoscevo Lapalma, o meglio, conoscevo solo alcuni prodotti, senza sapere che facessero parte del catalogo di questa azienda italiana. Ed invece, tra le centinaia di sedie viste domenica scorsa, questa qua è una delle mie preferite: sobria ed elegante.
Nonostante il sito di Lapalma necessiti di un pesante redesign, consiglio la visita per conoscere una collezione coerente e di buon livello, che fa largo uso del legno. È sconcertante vedere tanta qualità nel prodotto e negli allestimenti, e poi una veste grafica per il web così modesta.
Ndr. La foto è gentile concessione del blog From Europe.
22
Apr
2008
Tutrix by Az&mut

Tutrix, progettato dallo studio francese Az&mut, è una delle idee più umili ed efficaci che abbia trovato all’ultimo Salone Satellite. Si tratta di un sistema modulare per sostenere le piante rampicanti, che cresce insieme al vegetale; ho già visto altri prodotti simili, ma nessuno era così ben riuscito.
Tutrix ha l’aspetto di un ramoscello, e in corrispondenza dei germogli può innestare altri elementi simili, permettendo un’infinità di configurazioni. In questo modo è possibile progettare l’aspetto finale della pianta, e tracciare il suo sviluppo lungo una struttura trasparente che sarà gradualmente riempita di verde. L’unico limite è data dal peso massimo che la struttura è in grado di sostenere, ma può essere un buon esercizio per chi sta studiando statica … qui grossi rischi non se ne corrono!
21
Apr
2008
Milan Design Week 2008

Domenica scorsa sono stato a Milano per visitare il Salone Internazionale del Mobile. Quest’anno ho avuto a disposizione un solo giorno e, scegliendo la fiera, non ho avuto modo di visitare Zona Tortona.
Premesso che la Design week è un evento da non perdere perché in quei giorni Milano diventa realmente il centro del mondo per chi si occupa di design ed affini, devo ammettere di essere rimasto un po’ deluso, soprattutto dal Salone Satellite dove espongono gli emergenti e gli studenti.
Tutti gli anni mi sento dire che era meglio l’edizione precedente (io sono alla quarta) ma quest’anno condivido sul serio la diceria; a meno che non stia diventando troppo vecchio e smaliziato, chissà. Troppi dei progetti visti ieri sono sbilanciati sull’aspetto concettuale, in cerca di facili stupori e sorrisi. Le idee simpatiche non mancano, ma spesso si riducono a semplici divertssment, senza svolgere con il necessario rigore il tema progettuale scelto. Per come la vedo io, il buon design può far riflettere, ma deve innanzitutto servire a qualcosa, anche quando il progetto si fa forza soprattutto di un’estetica innovativa. Altrimenti tanto vale dire: “E’ arte”. Inoltre, vedere Cristiano Malgioglio strepitare nel padiglione con telecamera al seguito non è certo un segnale incoraggiante.
Tuttavia devo ricordare che molti dei progetti migliori li conoscevo già per averli visti nella blogosfera le settimane scorse, e che qualcosa di interessante da pubblicare su questo blog si trova sempre, ma auspico in futuro una selezione più restrittiva. Se cerchi una panoramica già pronta di quanto esposto al Salone Satellite, consiglio il report di Yatzer che, nonostante non condivida i contenuti al 100%, dimostra sempre buon gusto.
Per quanto riguarda invece il Salone del Mobile, purtroppo il tempo non è mai abbastanza! È sempre uno spettacolo incontrare dal vero progetti visti per mesi solo sul web e riviste, nonostante a volte arrivino anche le delusioni, ma questo fa parte delle regole del gioco.
Grandi sorprese non ne ho trovate, perché appunto i pezzi migliori li conoscevo già, oppure non erano “da blog”, ma una visita è sempre raccomandata.