8
Jun
2007
Alfabeto ‘acido’ post Salone 2007 di Luca Maserati
Luca Maserati mi ha inviato alcuni giorni fa un suo articolo sull’ultimo Salone del Mobile di Milano, compilato alla maniera di un alfabeto. Luca esprime dei giudizi piuttosto critici anche su aziende e designer molto noti che non sempre condivido, o che spesso non conosco, ma ho imprevedibilmente scelto di dare spazio al suo lavoro.
L’ho fatto per dare una sana sferzata agli articoli generalmente entusiastici che appaiono in questo blog e per vedere la reazione del pubblico a una cosa del genere.
Sebbene non conoscessi Luca Maserati prima di ricevere la sua mail, è evidente che si tratti di un buon conoscitore della materia, e non parli certo a vanvera. Per commenti o rimostranze non prendertela con me, ma scrivi a: aaltoebasso@yahoo.com.
Per leggere l’alfabeto completo clicca “read more” in fondo all’articolo.
“A: Avverati.
Mostra doverosa. L’autocelebrazione di Marva Griffin molto meno necessaria (più della metà dei pezzi in mostra non è mai entrato in produzione!).
Qualcuno vuole tranquillizzare Beppe Finessi: abbiamo capito che è ‘innamorato’ di L. Damiani … professionalmente s’intende!
Voto: 6 meno
B: B&B Italia.
Sinceramante ci aspettavamo qualcosina in più che un po’ di pelliccietta sulla poltrona di Citterio!
Voto: 2
C: Cappellini.
Allestimento nella ex-Upim di Piazza S. Babila … non molto diverso da quello dell’Upim.
Nuovi prodotti: Nendo & C. non hanno partorito esattamente dei capolavori.
Voto: 4
3
May
2007
Din Don by Nonesiste

La Din Don è la seduta che più mi ha colpito tra quelle disegnate dallo studio Nonesiste. Come gran parte della collezione, anche questa seduta è costruita a mano su uno stampo esclusivo scomponibile. Din don è interamente costituita da fibra di carbonio, il materiale che ha permesso a questo profilo di essere abbastanza leggero, resistente ed elastico da diventare una moderna seduta a dondolo.
2
May
2007
Formfjord studio

Meritano senz’altro una segnalazione anche i berlinesi di Formfjord, incontrati al solito Salone Satellite. Dal vivo i progetti che più mi hanno colpito sono la libreria Duplex, formata da moduli magnetici che possono essere disposti a piacimento secondo le esigenze dell’utente, e Bond un’elegante accoppiata tavolo-vassoio in alluminio piegato. Il sito dello studio espone tante altre buone idee, compresa pure un’ampia sezione di graphic design, e vi ho scoperto anche delle chicche come l’Erasmus shelf: un mobile prodotto artigianalmente dallo studente viaggiatore, che ha rievocato tanti ricordi.
2
May
2007
Lightning Shelves by Save our souls

Questo sono le simpatiche mensole a forma di folgore dello studio svedese Save our soul. La forma particolare consente alla libreria di avere una chiara identità e funzionalità sia in forma singola, che unita in una qualche composizione.
1
May
2007
Cablet by Pervisioni

Il Cablet progettato dai designer austriaci di Pervisioni, insieme ai produttori svizzeri Ruckstuhl, è un tappeto che agevola l’utilizzo dei dispositivi elettronici, sempre più diffusi nelle abitazioni moderne. Le tracce inserite nella stoffa, facilmente accessibili, consentono l’alloggiamento dei cavi d’alimentazione e collegamento, riducendo il rischio di intralcio.
30
Apr
2007
Heat Wave at Jaga experience

In zona Tortona ho avuto modo di vedere dal vivo i famosi radiatori floreali Heat Wave di Joris Laarman e Jaga, già super-segnalati in numerosi blog di design. L’idea di trattare in maniera organica un oggetto generalmente geometrico è stata un grande successo, ma devo dire che tutta la comunicazione è impeccabile. Ad esempio, si è scelto di offrire ai visitatori del padiglione una replica in cioccolato di Heat wave (che purtroppo in quella calda giornata si scioglieva rapidamente!): una maniera intelligente per aumentare il fascino del prodotto aggiungendo una nuova sensorialità.
28
Apr
2007
Axolute

Ad una prima occhiata queste immagini possono lasciare abbastanza indifferenti, ma dopo un’analisi più attenta gli arredi bagno di Axolute design stupiranno chiunque.
Grazie ad una speciale tecnologia di sifone integrato, Axolute è riuscita a costruire sottili lavandini che sbucano dalle pareti come piani da pochi centimetri di spessore. Sono affascinanti anche le proposte di piani doccia e vasche da bagno, che si riempiono e svuotano discretamente: il deflusso dell’acqua avviene attraverso le fessure colorate tra i piani bianchi.
28
Apr
2007
Illupillow by Oliver Schick

Durante gli anni dell’università pensai vagamente anche io ad un oggetto del genere, che mi sarebbe stato innanzitutto utile; ora il designer tedesco Oliver Schick l’ha realizzato, anche se forse il concept è ancora migliorabile. Sto parlando di questo Illupillow, un cuscinetto da svacco, con incorporata una lampada a batteria orientabile, progettato per chi ama leggere sdraiato sul pavimento. Per maggiori informazioni inviate una mail a: o.schick@gmx.net
28
Apr
2007
Andoo

Il designer giapponese Takehiro ha progettato Andoo, un sistema d’arredo formato da tante piccole unità di feltro. Sono disponibili due tipologie di “mattoncini” che possono incastrarsi per creare affascinanti composizioni, da utilizzare come divisori, tappezzeria o lampadari.
27
Apr
2007
Lyx

I super stilosi arredi degli svedesi Lyx: un lussuoso e concreto mix di generi anni ’60 - ’70 e 2000. Visti da vicino sono davvero sfavillanti! I pochi pezzi prodotti a mano in bassa tiratura, per maggiori informazioni visitate il sito.
27
Apr
2007
Bkm

I designer austriaci di bkm sono stati un’altra delle più piacevoli sorprese del Salone Satellite 2007; dopo “gite” del genere mi rendo conto che il buon design da scoprire è davvero potenzialmente infinito…
I loro oggetti sono tutti apparentemente molto semplici, ma in realtà derivano da una grande attenzione per i gesti umani quotidiani, e da un’originale interpretazione delle loro conseguenze. Molti progetti mi hanno dato l’impressione di essere stati generati partendo dal profilo, dalla sezione, ma questa è una considerazione molto da progettista. Sfogliate attentamente il sito, i due progetti che ho scelto qua sopra, la lampada double-face Beside e le consolle Thekla & Lloyd, non sono sufficienti a descrivere la ricchezza degli autori.
27
Apr
2007
Wireless Square | Mini design award 2007

Mini design Award 2007, dal tema “La città che comunica”.
“L’obiettivo che si propone questo ultimo concorso lanciato nell’ambito del progetto triennale MINI Design Award avviato nel 2004 in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design è appunto quello di restituire alla città la propria identità, caratterizzandola in quanto realtà unica e riconoscibile. Si tratta di concetti assai familiari per MINI che sulla propria inconfondibile identità ha costruito il proprio successo”.
Devo ammettere di avere sempre un po’ snobbato questo concorso, ma invece i progetti esposti sono tutti di gran qualità e credo che il vincitore credo meriti una segnalazione particolare.
La W2 (wireless square) di Piter Perbellini è una suggestiva idea di piazza per socializzare sia con il vicino che con il resto del mondo, un’attualissima soluzione per coniugare la comunicazione slow e fast. Intorno al monolite-ripetitore wi-fi si espande una successione di morbide sedute che riesce sia ad essere funzionale che ad esplicitare fisicamente la funzione del luogo. Una bella sintesi.
26
Apr
2007
Brand van Egmond

In teoria un design del genere non dovrebbe essere la mia passione ma ammetto che, una volta visti dal vero, gli oggetti di Brand van Egmond non mi hanno lasciato indifferenti. La collezione di lampadari tecno-barocchi, un po’ sadomaso e un po’ Mad Max style, vista a milano è notevole. Non perdetevi il sito.
26
Apr
2007
Soft by Molodesign

I canadesi di Molodesign hanno riscosso un bel successo in Zona Tortona con Soft, una collezione di arredi in carta che ho visto testata e toccata da un gran numero di visitatori.
Soft sfrutta la classica struttura a nido d’ape per offrire un sistema di seduta leggero e di ingombro minimo, che può assumere diverse configurazioni. L’idea di sedersi sulla carta stupisce ma la solidità è assicurata, anche se naturalmente un materiale del genere non può garantire una lunga durata nel tempo. Il concetto di soft è applicato anche per creare delle pareti temporanee e delle lampade, ma in questo caso la riuscita mi sembra minore.
26
Apr
2007
Lampadine volanti

Segnalo volentieri due proposte per far “spiccare il volo” alle semplici lampadine che non possono permettersi un qualche tipo di lampadario…
L’immagine a sinistra è della lampadina-mosca di Studio Grom: una luce a cui è montata un’elica che da accesa inizia a ronzare per la stanza. La seconda immagine è invece un’idea di Chen Karlsson che chiunque può realizzare, ritagliando un paio di ali di carta per vestire il classico bulbo luminoso.
25
Apr
2007
Il padiglione di Shigeru Ban per Artek

Nel giardino della Triennale di Milano ho trovato allestito il bellissimo padiglione disegnato dall’architetto giapponese Shigeru Ban per Artek, l’azienda finlandese fondata nel 1935 dal grande Alvar Aalto. Tutto il padiglione è costruito utilizzando un nuovo materiale ottenuto da legno e materiale plastici di recupero, fissati con una colla. Il materiale, che al tatto somiglia al cartone pressato, è estremamente leggero ma resistente ed è stato prodotto in collaborazione con il produttore di materiali cartacei UPM.
Su Designboom trovate un dettagliato articolo in inglese al riguardo.
25
Apr
2007
Headstand by Qed* Design

Headstand è uno sgabello che somiglia ad un birillo rovesciato: un’idea divertente e di sicuro effetto, opera dei tedeschi di Qed* Design.
Ho collaudato la seduta e sebbene non dia certo un’idea di sicurezza mi è sembrato molto difficile ribaltarsi; credo che, installato in certi spazi pubblici all’aria aperta, Headstand farebbe la sua bella figura. E’ da segnalare comunque un po’ tutto il portfolio dello studio, in particolare la stampella Flexability. <
25
Apr
2007
Il divano di Euga design

Bello sia il concetto che la realizzazione di questo arredo progettato da Euga Design, degli italiani Eugenio Gargioni e Paola Traversa. Il divano può trasformasi in un letto, una seduta, od un insolito lounge tramite il diverso posizionamento all’interno dell’imbottitura dei cuscini rosso. Quest’ultimi in realtà sono dei contenitori semirigidi apribili come gusci. Il sito Euga Design non è ancora attivo, ma intanto puoi contattare gli autori a questo indirizzo: eugadesign@inwind.it
24
Apr
2007
reLEAF by Fulguro Studio

Una delle migliori scoperte di quest’ultimo Salone Satellite è stato lo studio svizzero Fulguro, attivo sia nel product che nel graphic design con progetti sempre intelligenti, fini ed amichevoli. Tutto questo vale per reLEAF, la loro ultima creazione: una foglia-imbuto metallica che permette di ampliare la superficie di raccolta dell’acqua piovana, da utilizzare per dissetare le piante di casa. ReLEAF fa parte di una serie di progetti sviluppati intorno al tema del recupero dell’acqua piovana, come reHOUSE e Volet Vert.