
Architonic è forse il più completo database disponibile online per architetti e designer in cerca di complementi di arredo, materiali e tecnologie da utilizzare nei propri progetti.
Il portale possiede anche una pagina dedicata al news ed approfondimenti, purtroppo penalizzata da una struttura generale che inevitabilmente favorisce la gestione dell’archivio. Quello che invece ho scoperto da poco, è la sezione che da spazio a prototipi ed concept in cerca di aziende interessate a metterle in produzione. Ho l’impressione che gli aggiornamenti non siano molto frequenti, ma Architonic è un sito ultra visitato dagli addetti ai lavori, ed avere una piccola vetrina disponibile potrebbe essere una buona opportunità .

Purtroppo le immagini non rendono merito ad un prodotto che, per essere apprezzato, va visto dal vero ed usato. Estetico quotidiano è la collezione Seletti di bicchieri, piatti e recipienti per la casa che imita in tutto e per tutto i diffusissimi recipienti in plastica e carta… tranne che per i materiali. Siamo talmente abituati a riconoscere l’oggetto qua sopra come la solita bottiglia di acqua minerale, che lo stupore è tanto quando ci rendiamo conto che è costruita in vetro o ceramica, e non in plastica.
Estetico quotidiano cristallizza i prodotti usa e getta ottimizzati per la produzione industriale, facendoci riflettere sul reale valore che attribuiamo a ciò che ci sta intorno.

Riccardo Giovanetti mi presentato il suo nuovo progetto per Flou, esposto all’ultimo Salone del Mobile di Milano. Joelle è una seduta multiuso formata da seduta, cuscino e poggia piedi; chiudendo la cerniera verticale, i tre elementi possono essere contenuti nell’imbottito che diventa così un piano di appoggio rigido. Il progetto mi piace perché rende elegante il naturale gesto dell’apertura.
Plust collection ha incaricato alcuni designer italiani emergenti di creare una serie di oggetti per la casa (soprattutto vasi e lampade) utilizzando esclusivamente resine plastiche. Il vincolo materico ha dato omogeneità ad oggetti disegnati da un gruppo così vario di progettisti, ma la Plust Collection è accumunata anche da forme morbide ed ironiche ispirate ai gesti quotidiani e alla cultura nazionale.
Non tutti gli oggetti sono ugualmente ben riusciti, ma il giudizio complessivo sul progetto è senz’altro positivo, anche per l’originalità e la forte identità che lo caratterizza. La moderna anfora qua a fianco è Humprey, disegnata da Joe Velluto; nel seguito dell’articolo trovi altri prodotti della collezione.

Se ti piacciano gli arredi estrosi e scintillanti puoi serenamente saltare questo articolo, ma se invece cerchi un mobile minimale e naturale devi conoscere E15. Legno, acciaio e poco altro: usando questi materiali gli anglo-tedeschi di E15 producono oggetti moderni e durevoli, sia dal punto di vista fisico che stilistico.
A prima vista alcuni modelli potrebbero sembrare semplicistici, ma ad un’osservazione più attenta si scopre la qualità della progettazione; per esempio, il piano di appoggio della panca Calle è leggermente inclinato per accogliere meglio le persone sedute.
In questa pagina trovi una galleria completa dei prodotti, ma può interessarti sapere che E15 progetta anche sistemi di arredo per contract, come gli store American Apparel del 2004.

All’ultimo Salone del Mobile sono rimasto colpito dallo stand Technogym, dove era esposta Kinesis, la macchina progettata per allenarsi in casa. Avevo già visto Kinesis in foto, ma dal vero il prodotto da una grande impressione di efficienza e naturalezza; inoltre ho apprezzato dettagli come il piccolo display che gestisce le impostazioni della macchina.
Kinesis è definito il primo oggetto d’arredo design per la ginnastica, e si dimostra adatto ad ambienti contemporanei e sufficientemente minimal proprio perché non appare il solito attrezzo di sollevamento pesi. Questo grazie alla scelta di nascondere i meccanismi dietro le doghe in legno od una superficie vetrata.
L’aspetto interessante di questo prodotto è che non richiede un ambiente dedicato, dimostrandosi adatto anche all’installazione in un’ampia zona giorno o studio, sebbene non creda che chi possa permettersi un acquisto del genere abbia grossi problemi di spazio in casa.

Devo ammettere che prima della veloce visita al Salone del Mobile non conoscevo Lapalma, o meglio, conoscevo solo alcuni prodotti, senza sapere che facessero parte del catalogo di questa azienda italiana. Ed invece, tra le centinaia di sedie viste domenica scorsa, questa qua è una delle mie preferite: sobria ed elegante.
Nonostante il sito di Lapalma necessiti di un pesante redesign, consiglio la visita per conoscere una collezione coerente e di buon livello, che fa largo uso del legno. È sconcertante vedere tanta qualità nel prodotto e negli allestimenti, e poi una veste grafica per il web così modesta.
Ndr. La foto è gentile concessione del blog From Europe.
Marimekko è un’azienda Finlandese che produce tessuti e abbigliamento da molti anni, riuscendo a proporsi sul web con un’immagine sempre fresca ed attuale. Col tempo Marimekko si è differenziata, per offrire anche borse, accessori e oggetti per l’arredo ed il decoro di casa ed ufficio. La scelta dello staff di designer si è dimostrata felice, perché puntando su giovani scandinavi si è data un’identità precisa al progetto, e un gusto piacevolmente contemporaneo. Nonostante molti dei prodotti Marimekko non siano di mio interesse perché troppo decorativi o femminili, devo riconoscere che, nel loro genere, ci sanno fare.

Pochi giorni fa ho ricevuto a casa il catalogo di un’azienda prima sconosciuta, DD, che esporrà in Zona Tortona durante la prossima settimana del design. DD ha in catalogo una collezione piuttosto omogenea di sedie e tavoli disegnate da 4 designer spagnoli: Josep Lluscà , Joan Gaspar, Ricard Vila e Luis Codina. Dico omogenea perché quasi tutti i modelli hanno in comune plastica colorate e forme morbide, e mi sembrano adatte a chi cerca un complemento d’arredo informale, magari da usare all’aria aperta. Visti in fotografia, i prodotti che mi convincono di più sono la seduta Bob ed il tavolino Sputnik.

L’articolo di oggi è dedicato a Riccardo Giovanetti un designer italiano che dalla metà degli anni ’90 ad oggi ha firmato diversi buoni progetti, anche per nomi importanti come Cassina, Flou, Whirpool e Fontana Arte. Uno dei prodotti per cui lo conoscevo da tempo è il divano modulare Frame, ma navigando nel suo sito ho scoperto di apprezzare altri oggetti che mostro nel seguito dell’articolo, in particolare la lampada Diamond e Link, un elegante set di tegami per cuocere a vapore.
Consiglio di vedere anche la sezione dedicata agli interni, e le gallerie di alcune bellissime abitazioni arredate in maniera minimale facendo largo uso del legno.

Lo studio Gumdesign mi ha anticipato le immagini della collezione di oggetti per casa e la cucina disegnate per l’azienda bresciana Serafino Zani. La collezione sarà presentata a Milano durante il Fuorisalone, e resterà in mostra dal 14 al 26 aprile presso la Libreria Internazione Ulrico Hoepli.
Il largo uso del freddo acciaio contrasta con l’ironia delle forme, nate dall’uso abituale che si fa di questi oggetti. Ad esempio il sottobicchiere Shadow sembra nato stampando l’ombra di un bicchiere, mentre il sottobottiglia Traccia rappresenta i segni incrociati lasciati da bottiglie e tegami poggiati sulla tovaglia. La serie Maison (pubblicata nel seguito dell’articolo), è invece concettualmente meno originale, ma elegante e ben congeniata. Le immagini sono opera del fotografo Eugenio Gherardi Angiolini.

Sembra che finora non esistesse nulla del genere, e la cosa mi stupisce, perché l’idea del tavolo circolare che si espande mantenendo inalterata la forma è interessante… ed utile per le partite di poker allargate!
Apprezzo quindi il tavolo Braun wood, sia per l’elegante design che per il compatto sistema di apertura; per capirne meglio il funzionamento consiglio di visitare il sito. (Via: Trends now)
Lax series è il nome di una gamma di mobili per la casa disegnati dallo studio californiano Mash.
Il progetto, rigorosamente minimal, comprende tavoli, librerie e scrivanie costruiti usando legno naturale e pannelli in alluminio laccato bianco; i pannelli, che scorrono in una guida incisa sulla superficie del legno, costituiscono un economico sistema di apertura e consentono una variabilità di configurazione che arricchisce l’elemento d’arredo.

Mi sarebbe piaciuto visitare il Maison&object, super fiera di design ed arredamento che si è tenuta o Parigi la settimana scorsa, ma mi servirebbero dei generosi finanziatori: speriamo di trovarli in futuro. Se vuoi conoscere i progetti più interessanti presentati durante questo evento, ti consiglio di leggere Nadia e Costas, che nei giorni scorsi hanno riempito i loro blog di oggetti e spunti interessanti visti a Parigi, come questa Intersection Divan di Phileppe Nigro & Les Compagnos du Devoir.
Sono stati resi noti i progetti vincitori dei Good Design Award 2007, assegnati da Chicago Athenaeum: Museum of Architecture and Design e The European Centre for Architecture Art Design and Urban Studies.
Il sito è spaventoso (non credo si sia evoluto molto rispetto agli awards del 1996), ma la selezione invece buona: ci sono tanti progetti ultranoti, ed alcuni che mi sembrano un po’ troppo ossequiosi verso gli uffici stampa, ma spulciando bene puoi fare delle belle scoperte. Nel seguito dell’articolo ho inserito qualche immagine dei miei preferiti.
(Via: Core77)
Harri Koskinen è un designer Finlandese che ho scoperto per questo stupendo vaso di Venini. Harri ha raggiunto il successo molto giovane grazie alla Block Lamp, una specie di lampadina sotto ghiaccio che nel 1998 è stata inserita nella collezione permanente del MOMA. Oltre alla pregevole serie di oggetti in vetro, Harri Koskinen ha disegnato con successo orologi, arredi ed oggetti per la cucina, tutti caratterizzati dall’elegante freddezza del design.

Su internet si stanno moltiplicando i siti che vendono adesivi in vinile per decorare pareti e mobili di casa. Non li ho mai utilizzati ma, per arredare ambienti informali o attività commerciali, possono essere una soluzione efficace, flessibile ed economica.
Domestic vende appunto questo tipo di prodotti, e la sua offerta è tra le migliori che ho incontrato finora. Il livello degli illustratori e grafici selezionati è stellare: se cerchi alternative a carte da parati e quadri, facci un pensierino.
Qualche tempo fa ragionavo sul progetto di una seduta in grado di funzionare sia singolarmente che in maniera aggregata. Per questo motivo sono rimasto impressionato dal progetto di Noe Noviant che, spostando leggermente il tiro del problema, ha brillantemente risolto il tema progettuale che mi ero posto.
Una delle 4 gambe di questa sedia possiede un profilo ondulato che gli consente di attorcigliarsi intorno alla gamba della sedia successiva. Preso singolarmente può sembrare un dettaglio stravagante ma consente alle sedute, una volta affiancate, di formare un sistema flessibile e facile da comporre.

E’ da ammirare l’efficacia della creatività e del marketing riversata nel progetto Fatboy.
Avrei scommesso che non c’era molto da inventare per quanto riguarda i cuscini, invece in pochissimi anni questi olandesi hanno creato una delle aziende leader nella produzione di morbide sedute per la casa ed il giardino. Credo che in questo caso il successo dipenda dalla comunicazione particolarmente accattivante, e la homepage del sito ne è una buona dimostrazione.









