10 Jun 2008
Semi permanent

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Dall’altra parte del mondo (in Australia e Nuova Zelanda), si tiene ogni anno un ciclo di conferenze su design, web e quant’altro organizzato dal collettivo Semi-Permanent. Vedendo le immagini ed i partecipanti delle edizioni recenti sono sicuro che sarebbe grandioso partecipare, ma credo che dovrò rinunciare anche al prossimo appuntamento di Auckland…
L’evento mi è stato segnalato dal buon Simone Magurno, che è presente con una delle sue illustrazioni all’interno del Semipermanent Book 2008, acquistabile anche online.

9 Jun 2008
Insetti in scatola

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Industrial brand rivolge ai designer una singolare domanda: mangeresti degli insetti solo perché ti piace la confezione che li contiene?
La mia risposta è senz’altro no ma qualcun altro, chissà, potrebbe non resistere alla curiosità e alla “coolness†di un packaging davvero elegante ed intelligente. Edible è un’azienda con sede (e sicuramente anche designer) in Inghilterra che cucina e distribuisce insetti ed animali esotici come vermi, formiche, e coccodrilli. Evidentemente esiste anche questa tipologia di consumatori, nonostante prodotti come il leccalecca alla vodka col gusto di scorpione (e senza zucchero!) sembrano sfidare la fantasia e lo stomaco umano.

2 Jun 2008
Behance inspiration: Skins footwear

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Le calzature Skins nascono da un’idea innovativa, quella di separare la scarpa in due parti intercambiabili: “boneâ€, una forma flessibile che avvolge il piede e “skinâ€, la superficie esterna della scarpa che, senza l’irrigidimento del componente interno, può essere facilmente appiattita. Le due parti sono vendute separatamente perché un bone della stessa taglia, può essere utilizzato per tutti i modelli di skin.
Mi incuriosisce la funzionalità nel lungo periodo di questo prodotto: non so se la “doppia pelle†presenta più vantaggi che svantaggi, ma non si può negare che si tratta di un prodotto concettualmente e tecnologicamente avanzato.
Studio Dror ha partecipato alla progettazione di Skins footwear su diversi livelli, dalla creazione dell’immagine coordinata e del packaging (molto bello), allo styling di bone.

ELMANCO è guest curator di Behance Network, l’articolo fa parte di una serie che promuove la collaborazione.

20 May 2008
GTA non sbaglia un colpo

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Ormai non posso più dedicare il tempo di una volta ai videogame, ma le passioni dell’infanzia e dell’adolescenza non si dimenticano facilmente perché appartengo a quella fortunata generazione che ha visto l’intrattenimento digitale crescere insieme ad essa, trasformandosi da un mucchietto di pixel bianchi in movimento, a sofisticate forme di espressione che hanno poco da invidiare a tanti prodotti cinematografici.
Qui si potrebbe aprire una lunga discussione, ma preferisco concentrarmi sull’argomento che conosco meglio e che credo sia pertinente alla linea editoriale di ELMANCO: Grand Theft Auto IV, l’ultimo “gioco†sfornato dalla casa di produzione Rockstar.
GTA IV divide il pubblico in due categorie, chi lo conosce come uno di quei videogiochi violenti criticati da giornali e telegiornali, e chi lo conosce per essere una delle più appassionanti esperienze interattive. Ancora non ho avuto modo di provare la quarta puntata della fortunata serie (e probabilmente dovrò ancora aspettare parecchio perché non possiedo una consolle di gioco), ma conosco bene le versioni precedenti, ho seguito lo sviluppo e i primi riscontri del nuovo arrivato su forum puntualissimi come GTA-Series, e ho grande fiducia in tutto quello che crea Rockstar Games, un’azienda che gode di una fedeltà ed una stima tra i consumatori quasi pari a quella della Apple.

19 May 2008
Germany VS China

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Sul blog di Laurent Haug ho trovato una serie di 19 illustrazioni che sintetizzano le differenze che intercorrono tra la cultura tedesca e quella cinese. La rappresentazione è eccellente sia dal punto di vista antropologico, che da quello grafico, perché comunicare relazioni così complesse con pochi segni non è per niente facile.
E gli italiani dove stanno? Nel complesso direi che abbiamo più punti in comune con i tedeschi che non con i cinesi, ma ci sono diverse eccezioni, come il mettersi in fila e la puntalità…

13 May 2008
Year of Creativity

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Manuel Dall’Olio mi ha fatto conoscere Year of creativity, un progetto portato avanti come valvola di sfogo della creatività di Adcom, l’agenzia per cui lavora come art director. La prima iniziativa di YOC è una collezione di 366 biglietti da visita (uno per ogni giorno del 2008) di divertenti professioni che sfidano la nostra fantasia. L’obbiettivo è fare riflettere con ironia e stimolare la creatività e la voglia di mettersi in gioco delle persone, che possono cercare e stampare con il proprio nome l’idea che più gli garba.
Un buon (e lungo!) lavoro di copywriting e progettazione grafica che ha generato buzz intorno ad Adcom, e che trovi anche su Behance Network.

29 Apr 2008
Behance inspiration: Rolled gold +

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È probabile che tu abbia già visto la stessa immagine nei negozi di dischi o in altri blog di grafica ed illustrazione (personalmente frequento più questi dei negozi!), ma per quanto possa essere nota, la copertina dell’ultima raccolta musicale dei Rolling Stones merita una segnalazione. Lo definisco un “lavoro perfetto†perché l’illustrazione di Rolled Gold + ha un buon impatto e trasmette perfettamente tre messaggi, ma nulla di più: l’aspetto del font rievoca quelli psichedelici degli anni ’70, lo sfavillio dell’oro rappresenta la preziosità della collezione, ed infine le geometrie tonde sono, insieme al fondo nero, un sottile richiamo ai dischi in vinile che hanno fatto la storia della musica Rock.
L’autore è Alex Trochut; non perderti il suo portfolio.

ELMANCO è guest curator di Behance Network, l’articolo fa parte di una serie che promuove la collaborazione.

28 Apr 2008
Shilo

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Immagino che pochi lettori del blog potrebbero permettersi di comprare i servizi di Shilo, e quei pochi probabilmente conoscono già questa agenzia creativa americana con sedi anche in Europa. Shilo è specializzata nella produzione di video e animazioni 3D per pubblicità e cinema, e We make it good è il sito che raccoglie il portfolio più recente. Tra i clienti, ci sono MTV, HBO, IdN e via dicendo… i loro lavori sembrano una trasposizione video dei migliori esempi di grafica ed illustrazione che hai visto tante volte su questo blog.

11 Apr 2008
Guest curator on Behance Network

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È sempre bello collaborare con soggetti che stimo, ed oggi è un onore poter annunciare che nelle prossime settimane ELMANCO sarà guest curator di Behance Network.
Behance è super team americano che fornisce servizi e prodotti per creativi. Il loro modo di operare è eccellente, e attraverso Behance Magazine presentano sempre ottimi esempi, che analizzano lo svolgimento del processo progettuale insieme agli autori e le aziende coinvolte.
Il Creative Network (di cui ho già parlato lo scorso anno) è un luogo dove designer ed artisti di ogni genere e nazionalità possono pubblicare il proprio portfolio. Se inizi a sfogliare la gallery, correrai il rischio di trascorrere mezza giornata saltando da un progetto e l’altro, compiendo le ricerche più disparate, e leggendo i commenti degli altri autori. Insomma, può sembrare una specie di Myspace per creativi, naturalmente molto più ordinato e selezionato.
A gran parte del pubblico italiano la parola Behance potrebbe non dire molto, ma si tratta davvero di una delle più autorevoli risorse in circolazione, perciò la soddisfazione per essere stati scelti è tanta. Ora sarebbe bello riuscire a vendere queste competenze anche sul suolo italiano …
Puoi vedere i primi 11 progetti che ho scelto a questo indirizzo, ma in futuro presenterò regolarmente su ELMANCO i miei preferiti.
La partecipazione a Behance Network è su invito, e questo finora si è dimostrato una buona garanzia di qualità per i progetti esposti. Ho a disposizione per i miei lettori un certo numero di inviti: se sei interessato, contattami.

3 Apr 2008
Lavorare a Londra

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Se sei un designer più o meno giovane in cerca di lavoro a Londra (dove pagano bene e spesso si ha la possibilità di lavorare su progetti coraggiosi ed innovativi), ti consiglio di leggere Deformazioni.net. Il blog è scritto da Giovanni Atalmi, che vive nella metropoli inglese da diversi anni, prima per studiare graphic design e poi per lavoro.
Gli articoli pubblicati sono ancora pochi, ma tutti interessanti e specifici su un argomento di cui non è facile trovare tante fonti di informazioni. Giovanni spiega come muoversi se si è in cerca di lavoro: come presentarsi, e come cercare studi ed agenzie di collocamento in un mercato che ha sì una buona domanda di professionisti, ma anche un altrettanto forte offerta. Purtroppo non ho mai visitato Londra, ma sono sicuro che lavorare lassù possa essere una scelta affascinante, anche se non facile.

29 Mar 2008
Change the thought

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È strano che non abbia scritto prima qualcosa su Change the thought, perché il sito del grafico americano Christopher Cox merita di essere conosciuto per tanti motivi.
Innanzitutto per i lavori, consiglio in particolare la sezione print, ma anche per il blog recentemente rinnovato, che oramai pubblica un gran numero di articoli di qualità su graphic design, arte e cultura. Se invece cerchi una bella ma inquietante t-shirt, puoi acquistare una delle creazioni di Christopher su Merchline, mentre in questa pagina sono pubblicate tutte le collezioni realizzate finora.

25 Mar 2008
War design

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War è il nome di questo interessante studio grafico australiano.
Li ho conosciuti per l’ottimo lavoro svolto con il redesign del logo di The Coolhunter, ma va detto che il materiale pubblicato sul loro sito non è tanto. Immagino che il motivo sia perché sono ancora giovani, e per questo ancora più promettenti.
Mi piace molto anche il logo dello studio, essenziale e sofisticato.

5 Mar 2008
The Pelican project

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Things Magazine è una rivista indipendente fondata nel 1994 da un gruppo di scrittori e storici inglesi. La rivista ha uno spazio web aggiornato con una certa regolarità i cui contenuti mi interessano relativamente: tutto interessante, ma un po’ troppo ostico ed intellettuale per le mie abitudini. Ad ogni modo ti consiglio di scoprire The Pelican Project, una raccolta di copertine di libri pubblicati dalla casa editrice Pelican tra gli anni ’40 ed ’80. Tanti utili esempi di grafica vintage, che oltre ad essere un documento dell’evoluzione degli stili e del gusto del pubblico, rappresentano in molti casi degli esempi ancora attuali da studiare con attenzione, in particolare le decadi 60’ e 70’.
E pensare che ricordo bene come da bambino, vedendo copertine del genere, l’unica considerazione che facevo era: “questa è roba vecchiaâ€â€¦ significa che starò diventando vecchio pure io! (Via: 30gms)

28 Feb 2008
Creatives Unlimited

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Giusto ieri è stato lanciato Creatives Unlimited, l’ultimo progetto realizzato dagli studenti dell’istituto svedese Hyper Island, che è una delle migliori scuole in circolazione per la formazione dei futuri professionisti di media digitali.
Lo scopo del sito è far conoscere questi ragazzi, attualmente in cerca di importanti web agency che li scelgano per un periodo di stage a partire del mese di agosto 2008. Il sito è un buon biglietto da visita, e fa ben capire l’alto profilo internazionale dell’istituto svedese. L’unico italiano presente a bordo è il bravissimo Simone Magurno, già segnalato sulle pagine di ELMANCO.

27 Feb 2008
Universcale by Nikon

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Nikon ha capito che una maniera efficace per farsi conoscere nel web è quella di produrre buoni contenuti, magari con investimenti maggiori in creatività a discapito della pubblicità. Da questa considerazione è nata l’Universcale, un’avvincente applicazione che aiuta a comprendere le dimensioni e le proporzioni dell’universo. Con un “disegnoâ€, infatti, è più facile rapportare tra loro la grandezza di una proteina e quella di uno struzzo.
L’Universcale è una successione dinamica di silhoutte che rappresentano molecole, animali e pianeti attraverso una navigazione semplice e diretta. Questo strumento serve anche a farci indirettamente capire quale enorme contributo abbiano dato al progresso scientifico i microscopi e telescopi, costruiti con lenti che sono alla base del business Nikon.

21 Feb 2008
Tre link

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Tre link è uno studio multidisciplinare con sede a Firenze e Bologna che realizza ogni tipo di creatività: architettura, grafica, design, pubblicità, web, musica, scrittura etc, etc… oppure, come dicono loro, vista, tatto, olfatto, gusto e udito. Lo studio pare strutturato come un network che, a seconda dei progetti, coinvolge professionisti con diverse competenze.
Il sito è un po’ ermetico e non aggiornatissimo, ma accattivante, e l’elenco dei clienti importante. La sezione che mi è interessata di più è quella di architettura/design e fotografia, ma Tre link è un argomento che merita di essere approfondito.

21 Feb 2008
Seb design

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Sebastien Nikolaou è un giovanissimo e promettente grafico franco-greco.
Seb design è il nome del suo sito-portfolio: tienilo d’occhio.

18 Feb 2008
Netdiver Best of The Year 2007

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Netdiver ha pubblicato il suo Best of The Year 2007, una raccolta delle 100 migliori creazioni comparse nel web durante l’anno appena trascorso. La gran parte dei siti scelti sono il portfolio di web designer, illustratori e fotografi, ed apprezzo come trovino spazio sia lavori commerciali per grandi marchi che produzioni più o meno artistiche. Non sono riuscito a controllare tutto perché ci sarebbe da perderci delle giornate, ma il materiale scelto è di primissima qualità!
100 è un bel numero, ma è difficile pensare che non sia rimasto fuori qualcun altro di meritevole; ciò nonostante Netdiver si è sbilanciato con la nomina di un vincitore supremo, lo studio svedese Kokokaka.

14 Feb 2008
Free vector by Criva

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Criva è un blog di grafica che ho scoperto solo da pochi mesi. I testi sono scritti in inglese, ma l’autore sembra italiano e di poche parole.
Non so nulla sul suo conto, ma quello che importa è la qualità dei contenuti: davvero alta per un blog non particolarmente “famosoâ€. Oltre alla bontà degli esempi, Criva merita di essere ricordato per questi file vettoriali rilasciati con periodicità irregolare. Si tratta di .EPS contenenti illustrazioni ed icone scaricabili gratuitamente, utili strumenti per ogni grafico di buon gusto.

11 Feb 2008
Similar Diversity

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Similar Diversity è un emozionante progetto grafico e sociale realizzato da Philipp Steinweber e Andreas Koller. Grazie ad uno speciale software, i due grafici hanno analizzato i testi sacri delle principali religioni mondiali, con l’intento di scoprire le relazioni che intercorrono tra le parole usate con maggiore frequenza. Sinceramente solo da queste immagini non riesco a comprendere bene il procedimento, ma sono sicuro che ad una vista più ravvicinata tutto si dimostrerebbe molto efficace. Oltre all’abilità grafica con cui sono state rappresentati dei rapporti tanto complessi, è ovviamente da lodare l’intento di trovare punti in comune tra religioni diverse, e spesso in conflitto tra loro.