Marimekko è un’azienda Finlandese che produce tessuti e abbigliamento da molti anni, riuscendo a proporsi sul web con un’immagine sempre fresca ed attuale. Col tempo Marimekko si è differenziata, per offrire anche borse, accessori e oggetti per l’arredo ed il decoro di casa ed ufficio. La scelta dello staff di designer si è dimostrata felice, perché puntando su giovani scandinavi si è data un’identità precisa al progetto, e un gusto piacevolmente contemporaneo. Nonostante molti dei prodotti Marimekko non siano di mio interesse perché troppo decorativi o femminili, devo riconoscere che, nel loro genere, ci sanno fare.
Torno a parlare di Ontour dopo averne finalmente visto un modello dal vero: la stupenda felpa Bermuda triangle che i ragazzi olandesi mi hanno inviato questa settimana.
Ogni anno il brand cerca una bizzarra fonte di ispirazione per la nuova collezione (questa volta, appunto, la leggenda del triangolo delle Bermuda), ma quello che più mi importa è la qualità progettuale dei prodotti e dei materiali. Prodotti che non passano inosservati grazie alle scelte grafiche estrose ma, a mio avviso, convincenti e coerenti, compresa quella di infilare i modelli in bottiglia come tanti messaggi dispersi nel mare.
Se vuoi cercare Ontour in Italia, ti consiglio di contattare Blue distribution.

Molti lettori ricorderanno Naketano, il brand streetwear tedesco di cui ho già parlato in altre occasioni. Purtroppo Naketano non è distribuito in Italia, ma credo non tarderemo molto a trovarlo anche nel nostro paese perché questo prodotto ha delle ottime potenzialità.
Anche se non ancora nei negozi, è possibile acquistare Naketano online, e per promuovere la nuova collezione estiva 2008 è stato scelto il pubblico di ELMANCO, a cui posso distribuire dei buoni acquisto.
Ho ancora tre voucher del valore ciascuno di 100 euro da regalare; l’ultima volta tirai a sorte tra tutti gli iscritti alla newsletter, ma mi sono reso conto che così facendo rischio di coinvolgere persone non interessate (un vincitore non aveva nemmeno risposto). Perciò ora provo una maniera diversa. Per partecipare al sorteggio dei due buoni d’acquisto da utilizzare sul web shop Naketano, segui queste istruzioni:
- Lascia un commento in questo articolo inserendo un indirizzo mail a cui possa risponderti. L’indirizzo resterà anonimo al pubblico.
- Scrivi quello che vuoi, anche semplicemente la parola “naketano”, ma scrivi solo una volta; naturalmente i commenti multipli non saranno conteggiati.
- Hai tempo fino alle ore 12:00 di martedì 22 aprile 2008, poi sorteggerò i due vincitori che riceveranno via mail il codice con cui accedere al voucher.
- Tutti quelli che parteciperanno al concorso riceveranno in ogni caso un buono acquisto del valore di 15 euro, valido per ordini di valore superiore a 50 euro.
Mi sembra una bella possibilità, se vuoi partecipare, vai coi commenti!
Update. Il sorteggio è stato effettuato, i vincitori sono: Flavio, Valdo e Sara.

Noodle park è uno dei progetti italiani di maggiore qualità che ho visto nascere negli ultimi mesi. Mi piace il prodotto, mi piace la filosofia, e mi piace tutta la creatività messa in campo per il lancio di questa nuova azienda/laboratorio che vuole creare prodotti di design ed abbigliamento senza limitazioni estetiche e mentali, mantenendo sempre prezzi accessibili.
Concretamente, in questo momento il Noodle park è una versione cool della buona vecchia giacca a vento tascabile, fornita, invece del cappuccio, di un cappello con visiera. Nel sito è pubblicato un elenco dei punti vendita, ma è possibile anche l’acquisto online a questo indirizzo. (Via: think.bigchief.it)
2357 è un negozio temporaneo aperto da oggi 30 gennaio fino a domenica 3 febbraio 2008, in Milano. Sembra un progetto di sartoria fashion dove poter decidere il colore di un capo che sarà assemblato in diretta. A contorno ci saranno eventi ed installazioni di artisti e stilisti, ma il programma preciso è esposto nel seguito dell’articolo.
In realtà per ora so ben poco di questa iniziativa, ma dato che me l’ha segnalata Davide di Pharmacy Industry mi fido…
The Hysterics independent fashion event è una serata dedicata alla moda, alla musica e all’arte che si terrà a Roma il 10 febbraio 2008, presso il Circolo degli Artisti. Non ho mai vissuto questo evento, che cresce ad ogni edizione e che ha entusiasmato gli amici di Frizzifrizzi, ma sembra interessante. Alla sfilata parteciperanno giovani brand e stilisti indipendenti italiani, in particolare della scena romana. Completano la serata concerti, e stand dove acquistare le creazioni degli stilisti, accessori ed altro… insomma, una bella cosa. Se avete modo di essere a Roma quella domenica fateci un salto, l’ingresso è libero dalle 19:00, e fatemi sapere.
Cru A è una webzine portoghese di periodicità, credo, mensile scaricabile gratuitamente. Gli articoli sono dedicati alla fotografia, all’arte e alle contaminazioni con la moda; anche se non conosci il portoghese puoi guardare le immagini, che la fanno da padrone.
Molto buona l’art direction, che sceglie ad ogni numero grafiche e font diversi.
(Via: Freshcut)
Wallpaper ha scelto i vincitori dei suoi prestigiosi Design Awards 2008. Come di consueto la selezione è di gran livello, sebbene mi lasci l’impressione che i progetti di maggior impatto e fascino tendano ad essere avvantaggiati rispetto a quelli più intelligenti e silenziosi.
Quello che non capisco è perché non sia possibile gustarsi online una bella galleria dei progetti vincenti: nella pagina degli Awards sono disponibili solamente minuscole immagini, e link generici che non approfondiscono gli argomenti. Forse iscrivendosi è possibile avere accesso ad contenuti maggiori, oppure si tratta di una precisa scelta di “esclusività”, oppure… mi sono perso qualcosa?!

Purtroppo l’Islanda è poco accessibile, e nessuno arriverebbe fin là solo per fare un po’ di shopping. Peccato, perché vi potresti trovare KronKron, un negozio che seleziona accuratamente capi di abbigliamento e calzature cool e sofisticate, sia che appartengano a marchi universalmente noti come Nike e Fred Perry, che a sconosciute etichette islandesi e scandinave.
E’ in casi come questi che internet dimostra tutta la sua potenza, grazie alla possibilità di acquistare online i modelli disponibili in negozio; controlla bene il cambio Euro-Corona ed i costi di spedizione.
Ieri ho trovato in un colpo solo due fantastici blog americani: il primo è AisleOne, incentrato soprattutto sul graphic design, mentre il secondo (scoperto proprio sulle pagine di AisleOne) è Wear palettes, che raccoglie circa 1500 palette di colore, estratte dalle foto pubblicate sul celebre The Sartorialist.
Un’interessante fonte di ispirazione per grafici e stilisti.
Moka ultra pop apparel è un altro fresco brand italiano che merita di essere segnalato. L’etichetta, nata come libero sfogo dello studio grafico Moka ultra pop design, è riuscita in poco tempo a guadagnare importanti pubblicazioni sulle riviste di settore.
Ad essere sincero il logo ed alcune grafiche mi convincono meno delle texture dei modelli più astratti, che preferisco di gran lunga. E’ invece molto buono l’impatto del sito, che aumenta la percezione di “coolness” del brand, e i servizi fotografici fatti nel garage-magazzino di Moka ultra pop sono divertenti.
Giungla magazine è una rivista distribuita gratuitamente in formato .PDF sul web. Le pubblicazioni inizieranno ufficialmente gennaio prossimo, ma dopo aver visto il numero zero (scaricalo qui), il progetto si prospetta molto interessante.
Giungla è dedicato allo streetwear più o meno indipendente, italiano ed internazionale, e molti dei marchi che ho visto in questa prima uscita sono tra i preferiti di ELMANCO.
“Giungla è un ritaglio di vita, è un approfondita chiacchierata con un amico, è la voglia di mostrare ciò che piace senza preoccuparsi della moda o della rincorsa di un marchio. E’ il consumatore che crea il trend, un trend multiforme e variabile, componibile e decostruttibile, personale ed unico.
Tutti i siti di shopping online citati spediscono in Italia.
Giungla magazine uscirà ogni mese cercando di selezionare i migliori prodotti in uscita.”.
Un bel programma: in bocca al lupo Cristiano!
Un grosso in bocca al lupo ad Underground Italiano, un bel progetto nato per dare maggiore visibilità ad un gruppo di designer italiani che producono in maniera indipendente abiti, accessori e borse. Le collezioni sono nate, tra entusiasmo e difficoltà, grazie al desiderio degli autori di creare prodotti originali e personali, difficili da trovare in un mercato della moda schiacciato dalle logiche di grandi distribuzioni.
Al giorno d’oggi, internet può diventare una vetrina importante per prodotti del genere, permetttendo di raggiungere un pubblico internazionale, specifico ed interessato. Il sito consente una ricerca per autore (alcuni sono vecchie conoscenze di ELMANCO) o per tipologia.

La settimana scorsa è stato presentato il primo numero di Shopper, un magazine davvero insolito nel panorama italiano, per formato e distribuzione.
Shopper è poster ripiegabile di grande dimensione, ma anche una rivista; un lato contiene un’illustrazione stampata a tutta pagina, e l’altro una serie di recensioni e consigli per gli acquisti che riguardano streetwear, arte e design. Gli autori di Shopper sono vecchie conoscenze di questo blog: la distribuzione avviene tramite Busta, i contenuti sono prodotti da FrizziFrizzi e la grafica è curata da Stirato. È quindi possibile recuperarne una copia nei tanti locali e negozi del centro-nord Italia che ospitano Busta (vedi qui), oppure scaricarne la versione .PDF. Considero questo esperimento editoriale sinceramente interessante dal momento che può dare vita ad una nuova ed equilibrata commistione di pubblicità e contenuti .
L’Istituto Marangoni è una famosissima e costosissima scuola privata con sedi a Milano, Londra e Parigi, che da oltre settanta anni forma i professionisti che andranno a lavorare nel mondo della moda.
Si tratta sicuramente di un istituto prestigioso, che però non conosco personalmente; conosco invece alcuni dei designer che terranno i 3 nuovi master in product design, design direction e interior design che sono attivati per l’anno accademico 2007/2008. Tra i docenti ci sono Palmeri e Franco Achilli, Matteo Ragni, JoeVelluto e Odoardo Fioravanti.
Se sei interessato sono disponibili 10 borse di studio che coprono il 50% dei costi di iscrizione (il master costa 20.000 euri), per maggiori informazioni controlla qui.

Pijama è un marchio italiano che produce belle custodie per laptop, e iPod, in tessuto morbido e colorato. Naturalmente Pijama protegge i dispositivi dai graffi, e non dagli urti più violenti, ma le sue texture vintage possono riscaldare il design generalmente cool (letteralmente freddo!) degli attuali gadget tecnologici.

Ho scoperto da pochi giorni, e non ricordo nemmeno come, una delle più complete risorse web per chi lavora nel campo della moda.
Fashion Mission è un sito olandese (quasi completamente scritto in inglese) che contiene migliaia di link a siti e blog che coprono tutti gli aspetti inerenti alla produzione e alla commercializzazione d’abbigliamento. Ci sono le sezioni dedicate alle fiere, agli stilisti, ai negozi, alle modelle, ai colori della prossima stagione, etc, etc… insomma la raccolta definitiva di tutte le informazioni riguardo alla moda che è possibile reperire attraverso il web: buona caccia!

Il portfolio, diviso nelle categorie product design, graphic design e fashion, degli studenti del Beckmans College of Design di Stoccolma è eccellente. Molte produzioni tendono all’artistico-concettuale ed alcune sono obbiettivamente sotto la media, ma nel complesso la qualità della progettazione, della realizzazione dei prototipi e della presentazione è elevata, e merita un’attenta osservazione. Alcuni degli oggetti pubblicati li ho già visti circolare sui blogs di settore, ma c’è sicuramente ancora molto da scoprire tra queste pagine.
I profili che consiglio in particolar modo sono quelli di Gabriel Blido, Lucas Elander, Liv Wadstrom, Sebastian Kjersen, Gabriella Matheny e David Isaksson.
(Via: Another company)






















