16 Apr 2008
Marimekko

marimekko1.jpg Marimekko è un’azienda Finlandese che produce tessuti e abbigliamento da molti anni, riuscendo a proporsi sul web con un’immagine sempre fresca ed attuale. Col tempo Marimekko si è differenziata, per offrire anche borse, accessori e oggetti per l’arredo ed il decoro di casa ed ufficio. La scelta dello staff di designer si è dimostrata felice, perché puntando su giovani scandinavi si è data un’identità precisa al progetto, e un gusto piacevolmente contemporaneo. Nonostante molti dei prodotti Marimekko non siano di mio interesse perché troppo decorativi o femminili, devo riconoscere che, nel loro genere, ci sanno fare.

25 Jan 2008
The Hysterics independent fashion event

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The Hysterics independent fashion event è una serata dedicata alla moda, alla musica e all’arte che si terrà a Roma il 10 febbraio 2008, presso il Circolo degli Artisti. Non ho mai vissuto questo evento, che cresce ad ogni edizione e che ha entusiasmato gli amici di Frizzifrizzi, ma sembra interessante. Alla sfilata parteciperanno giovani brand e stilisti indipendenti italiani, in particolare della scena romana. Completano la serata concerti, e stand dove acquistare le creazioni degli stilisti, accessori ed altro… insomma, una bella cosa. Se avete modo di essere a Roma quella domenica fateci un salto, l’ingresso è libero dalle 19:00, e fatemi sapere.

15 Nov 2007
Underground Italiano

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Un grosso in bocca al lupo ad Underground Italiano, un bel progetto nato per dare maggiore visibilità ad un gruppo di designer italiani che producono in maniera indipendente abiti, accessori e borse. Le collezioni sono nate, tra entusiasmo e difficoltà, grazie al desiderio degli autori di creare prodotti originali e personali, difficili da trovare in un mercato della moda schiacciato dalle logiche di grandi distribuzioni.
Al giorno d’oggi, internet può diventare una vetrina importante per prodotti del genere, permetttendo di raggiungere un pubblico internazionale, specifico ed interessato. Il sito consente una ricerca per autore (alcuni sono vecchie conoscenze di ELMANCO) o per tipologia.

30 Oct 2007
Freitag Bags competition

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Do per scontato che l’ 80% dei lettori di ELMANCO sappia come sono fatte le Freitag, ma forse mi sbaglio. Io ho scoperto queste borse circa 4 anni fa su una qualche rivista, ma ormai in Romagna le vedo ovunque, anche in contesti abbastanza diversi.
L’intuizione dei fratelli Freitag è stata vincente: nel 1993 i due svizzeri, entrambi graphic designer, hanno pensarono di costruirsi una borsa utilizzando i colorati ma sporchi teloni in PVC dei camion che vedevano transitare ogni giorno davanti casa. Impiegando anche altri materiali di scarto provenienti da veicoli diversi (le cinture di sicurezza delle auto, e i pneumatici delle biciclette) è nata una borsa diventata in poche stagioni oggetto di culto. Le Freitag bags sono impermeabili, resistenti a graffi e sporco, colorate e vintage. L’unico difetto? Costano parecchio per essere prodotte con materiale di riciclo, ma ogni modello è veramente unico, perché costruito da un operaio che ha personalmente scelto, tagliato e cucito il PVC. Sul sito Freitag è anche disponibile un’applicazione che permette a chiunque di scegliere e disegnare la propria borsa: prova anche tu!
La comunicazione Freitag è sempre acuta, coerente e BELLA: insomma un’azienda da prendere come esempio. Anche troppo, perché in tanti hanno copiato l’idea, ed ora sono innumerevoli le produzioni di borse e zaini fatte con vele, tele ed altri materiali usati… l’unico limite possibile è dato dalla fantasia.

freitag2.jpg Ad ogni modo, per tornare al titolo dell’articolo, volevo avvisarti che è stato indetto un concorso per disegnare il telone di un camion. Il vincitore riceverà 2.000 euro e vedrà la propria creazione scorrazzare lungo le autostrade europee per 5 anni, dopodiché il PVC sarà usato per produrre delle borse in edizione speciale.
Un’altra originale iniziativa dei fratelli Freitag.
Se vuoi partecipare, hai tempo fino al 31 gennaio 2008 per inviare il tuo progetto; trovi maggiori informazioni a questo indirizzo.

28 Aug 2007
Ecsotype

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Gli australiani di Ecsotype mi hanno scritto per presentare la loro collezione di borse in pelle, che effettivamente non conoscevo ancora. Mi sarebbe piaciuto riceverne un campione omaggio, ma comprendo che non regalino tanto facilmente borse da 3-400 euro…
Ad ogni modo mi sembra che Ecsotype faccia proprio un buon lavoro: le bags sono attraenti, e miscelano forme classiche con dettagli ricercati e complessi. Ogni borsa ha un particolare sistema di chiusura, e spesso è personalizzabile con parti componibili e reversibili, come spiegato nella scheda prodotto.
Nonostante ad una prima impressione non lo sembri, in Ecsotype c’è più design che moda.
Se vuoi approfondire il discorso, leggi l’intervista che i due creatori, Christian and Sabine Pound, hanno rilasciato il mese scorso per Cool Hunting.

13 Jul 2007
Sketchel bags

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Sketchel ha all’attivo collaborazioni con ben 230 selezionatissimi illustratori/artisti di tutto il mondo, chiamati a decorare con le proprie opere una classica shoulder bag di 30×32 centimetri. L’ultima creazione è frutto di una collaborazione a 4 mani tra il buon Beck, sempre molto attento alla comunicazione ed alla veste grafica dei suoi album, e la bravisssssima e famosisssssima illustratrice Genevieve Gauckler. Le borse sono in vendita all’interno di Jeremyville, uno store online fortemente consigliato per la pregevole offerta di libri, toys e poster.
A dire il vero queste borse costano un bel po’ di soldi (si parte da 130$), e ho l’impressione che puntino più sull’esclusività dell’operazione che non sul prodotto in sé (piuttosto semplice) ma, come sempre, la qualità si paga…

14 Jun 2007
Minisac Invicta relaunched

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Invicta ha deciso di rilanciare uno dei suoi prodotti-simbolo degli ultimi 20-30 anni: il Minisac, che ovviamente da bambino possedevo anche io.
L’operazione è stata ben congeniata, ed ha coinvolto 16 designer più o meno noti, chiamati a reinterpretare le famose strisce del Minisac con dei nuovi accessori adatti ad un utente urbano in cerca di un oggetto economico, funzionale e non banale.
Presentare tutti sedici i progetti su questa pagina era dura, e per questo articolo ho deciso di sceglierne solamente la metà, ma nel sito Minisac.info (bello da navigare) puoi conoscere tutte le proposte ed avere maggiori informazioni sui punto vendita.
Consiglio di vedere il seguito dell’articolo e visitare il sito, ne vale la pena!

11 Jun 2007
Vaja Wallet

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Di Vaja ho già parlato poco tempo fa, ma voglio rinnovare i complimenti dopo che Fabian mi ha fatto ricevere questo splendido portafoglio in pelle. Dopo averlo visto ed usato confermo che si tratta di un ottimo prodotto, realizzato con buoni materiali e gran cura nei dettagli, come l’esclusiva possibilità di personalizzare il portafoglio con l’incisione del proprio nome o del proprio logo nella pelle.

18 Apr 2007
Vaja cases

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I Vaja Cases sono dei bellissimi accessori per il trasporto e la protezione di dispositivi tecnologici d’uso oramai quotidiano, come palmari, laptop, lettori mp3 e console.
Non è facile stare al passo della frenetica evoluzione di questi prodotti, ma Vaja ci riesce bene, offrendo cases non adattabili, ma specifici per ogni diversa marca. La scelta stilistica di mischiare dettagli classici ed un largo uso della pelle, con colori accesi, è rivolta a chi apprezza un gusto molto contemporaneo.
E’ assolutamente da provare anche Vaja Choice, il sito che permette di personalizzare i cases disponibili, scegliendo gli abbinamenti di colore ed alcune finiture.
(Via: Notcom)

4 Apr 2007
Ocho bags

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Arianna Vivenzio mi ha scritto per mostrarmi la sua produzione di borse, frutto dell’esperienza svolta con la tesi di laurea su un progetto simile, e della passione per le grafiche e tessuti usati per i Kimono giapponesi.
Le Ocho bags sono composte di tre parti indipendenti di differenti dimensioni: tutte e 3 sono provviste d’occhielli metallici per essere infilate in moschettoni e trasportate a tracolla e in qualsiasi momento sfilate e ricomposte. In aggiunta ogni borsa è doubleface, così da avere davvero una grande varietà di stile, oltre che di capacità contenitiva. Il costo varia tra i 40 e i 50 euro.
Devo dire che il concept di queste borse è ottimo, perché assicura versatilità, unicità e comodità: credo che, se adeguatamente promosso, questo prodotto potrebbe riscuotere un buon successo. Per ore le borse sono in vendita solo a Roma, ma se siete interessati potete sempre contattare Arianna attraverso il suo sito.

12 Mar 2007
Logstoff

Logstoff

Ho trovato le borse Logstoff in Spagna qualche tempo fa; oramai saranno probabilmente distribuite anche in Italia, ma non ne sono sicuro. L’idea alla base del successo del prodotto doveva essere quella di assegnare ad ogni singola borsa venduta un indirizzo mail (pincopallino@logstoff.com, ad esempio), per creare una community di utenti con qualcosa in comune. Volendo uno sconosciuto potrebbe mettersi in contatto col proprietario della borsa attraverso l’indirizzo mail stampato sulla stessa, a patto che quest’ultimo abbia attivato il servizio sul sito Logstoff. Non credo che l’iniziativa, molto web 1.0 e nemmeno particolarmente originale, abbia preso piede, ma per quanto mi riguarda la cosa non ha importanza, perché le borse sono belle! Logstoff progetta dei colorati modelli unisex, prodotti con cura usando materiali plastici o pelle di pregio.

28 Feb 2007
Guardian angel

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Vlieger & Vandam è un’etichetta olandese nata tre anni fa con la produzione delle prime borse ed accessori. Il successo è arrivato rapidamente grazie al modello Guardian Angel, una borsa in pelle dalla forma e dai dettagli tradizionali, tranne per uno dei due lati dove è impressa la sagoma di un’arma rivestita in lana colorata. Un dettaglio spiazzante per una borsa da passeggio femminile, che ironizza in maniera provocativa sul frequente bisogno urbano di sicurezza. Il concetto è valso a Guardian Angel l’inserimento nella collezione del MOMA di New york.

9 Jan 2007
Schlepp Berlin

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Giudico promettente il progetto di Schleep Berlin, un brand specializzato nella produzione di borse ed accessori, nato nella capitale tedesca da un’idea di Francesco Lipari ed Esther Gonzàles Vidal. Da una serie di dettagli si ha davvero la sensazione che dietro Schellep ci siano persone con una formazione come architetti e progettisti grafici in seguito avvicinatesi alla moda, e non qualcuno degli innumerevoli soggetti che per vendersi meglio si spaccia artista o poeta senza sapere come sviluppare un progetto duraturo. Un esempio: la struttura del logo e dell’immagine coordinata Schleep è basata su tre angoli retti e uno curvo, e lo stesso concetto è ripetuto nella forma delle borse. Un’idea molto semplice che tuttavia, se sviluppata con coerenza, rafforza il prodotto. Le borse Schleep sono interamente fatte a mano con l’utilizzo di diversi tipi di cordura e materiali plastici, e la maggior parte dei modelli può essere considerata unisex. Il team Schleep trae ispirazione dalla vivacità culturale della città di Berlino: le borse si rivolgono a chi cerca non tanto un contenitore quanto un accessorio contemporaneo ed esclusivo, ma funzionale, che duri più di una stagione.

23 Oct 2006
Monacca

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La storia di Monacca, una compagnia di design giapponese, è di quelle da prendere come esempio, perchè possiede tutti gli ingredienti che servono ad una start-up di questo tipo per essere vincente: un’idea originale che assicuri forte riconoscibilità, la possibilità di creare infinite variazioni del prodotto iniziale, la generazione nell’acquirente di un senso di unicità, ed infine l’impegno ecologico per la sostenibilità del modello. Tutto questo grazie all’intuizione di utilizzare i cedri abbattuti dalla manutenzione programmata prevista dal progetto di riforestazione giapponese. Il legno viene pressato in stati sottilissimi, e laminati per ottenere un materiale resistente ma leggerissimo con cui costruire oggetti per la casa, lampade e borse. Il design minimale deve solamente restare in silenzio, a comunicare ci pensa la texture naturale del cedro, utilizzata in maniera così anomala da non potere passare inosservata. Immaginate la soddisfazione di un progettista nell’estrarre il proprio laptop da una borsa di legno: troppo snob!

11 Oct 2006
Both textile construction

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Both Textile Construction realizza questi magnifici prodotti tessili, nati da una rigorosa ricerca delle possibilità offerte dalle tecniche di lavorazione dei tessuti applicate a texture innovative. Il laboratorio creato da Ruth Walzer e Lee Hewett in Inghilterra si rivolge al mercato della moda e dell’arredo di interni, ed offre collaborazioni con designer e stilisti per creare installazioni e pezzi speciali. La collezione di modelli costruiti finora è formidabile: precisione, bellezza e sperimentazione sono il marchio di fabbrica dell’azienda.
(Via: Eendar)

3 Oct 2006
Maharishi

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Maharishi è un brand inglese nato una decina d’anni fa da una visione affascinante, che combina elementi della cultura occidentale e di quella orientale.
Questo avviene proponendo delle associazioni contrastanti, come, ad esempio, il rispetto della natura attraverso l’uso della tecnologia o la riconversione d’elementi tradizionalmente militari per un messaggio pacifista e ambientalista. L’inconsueta commistione ha fornito lo spunto per ottime collezioni, frutto anche delle collaborazioni con artisti ospiti, e per numerose borse ed accessori.
“Maharishi” in Sanscrito significa grande veggente.

18 Sep 2006
MH way | Makio Hasuike

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Non so perchè ho aspettato tanto a scrivere un post su MH way, forse perché l’ho sempre dato come per “scontato”, benché non possa essere così per tutti i lettori.
Nel mio caso, infatti, ho iniziato ad interessarmi di disegno industriale una decina d’anni fa proprio scoprendo i prodotti MH way, così difficili da trovare e così “strani” rispetto a tutti gli altri. Ovviamente erano impressioni dovute alla mia inesperienza, tuttavia anche oggi continuo ad amare la grande qualità della linea di accessori per progettisti creata da Makio Hasuike nel 1982. Hasuike è un designer giapponese che ha messo a frutto l’esperienza accumulata in anni d’attività professionale in Italia, riuscendo con successo a creare un’azienda che producesse gli oggetti che lui per primo ha sempre desiderato utilizzare.
Queste borse, cartelle e portafogli rappresentano un design al di sopra delle mode che spesso raggiunge un eccelso equilibrio tra gli aspetti funzionali e la sensibilità estetica: il dettaglio non è mai solo e semplice ornamento.
La migliore dimostrazione del successo di MH way non sono però i numerosi premi e riconoscimenti conquistati, quanto il radicarsi nell’immaginario collettivo di alcuni oggetti imitati da altri innumerevoli volte, come la cartellina semitrasparente “Piuma” , il tubo per fogli da disegno “Zoom” (autentica icona degli studenti di architettura prima del dilagare dei PC portatili), oppure lo zaino Impronta… dopo 10 anni aspetto ancora di trovare una copia verde acido del vecchio modello!

29 Aug 2006
MAKR

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Sono un grande fan del lavoro di Jason Gregory, un giovane artigiano autodidatta specializzato nella lavorazione di oggetti in pelle. Partendo da una vecchia borsa del padre, personalizzata con incisioni grafiche di sua ideazione, Jason ha gradualmente affinato la tecnica rivelando uno stile unico e squisito. All’interno di MAKR, il sito personale, sono esposte le sue creazioni: i prodotti in vendita, i pezzi speciali fatti su commissione ed anche le splendide fotografie di paesaggi urbani ed agresti da cui l’autore trae ispirazione.
E’ apprezzabile come internet possa diventare una vetrina per talenti che altrimenti incontrerebbero molte difficoltà a farsi conoscere. Nel seguito dell’articolo trovi altre stupende immagini di portafogli e borse targate MAKR.

23 Mar 2006
Felt Bag | Conphorm

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Mi è piaciuta immediatamente questa borsetta ricavata da un unico foglio di feltro richiuso dalla cerniera zip che corre lungo il bordo. L’idea è simpatica ed intelligente, anche se mi resta la sensazione che qualcosa di simile si sia già visto. La Felt Bag è prodotta dallo studio Conphorm di Berkeley in 4 modelli di diversa dimensione, attualmente è venduta solo negli USA, ma presto sarà possibile l’acquisto online. (via: design sponge)

31 Jan 2006
Built NY

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L’americana Built produce una bella serie di custodie per il trasporto di bottiglie.
Tutti gli involucri sono realizzati in morbido e colorato neoprene, che protegge da urti e dispersione termica e conferisce al prodotto un aspetto estremamente attuale.