29 Apr 2008
Quanto si guadagna con un blog?

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Tagliamo la testa al toro: se il blog è scritto in italiano, il guadagno con tutta probabilità sarà basso, molto basso. Se invece si usa l’inglese, è tutto un altro paio di maniche.
Premetto che la mia esperienza si riferisce soprattutto ai blog indipendenti che trattano i temi della creatività: design, grafica, moda, nuove tendenze etc, etc e che con il termine “indipendenti” intendo blog nati per mano di giovani designer o studenti per passione e curiosità, senza nessun business plan e concrete possibilità di tornaconto economico. Tuttavia dopo qualche mese, se il blog continua a pubblicare e a conquistare un numero maggiore di lettori, chiunque inizia a fare un pensierino su come guadagnarci qualcosa… ma come?

15 Apr 2008
Commodore nostalgia

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Commodore risveglia tanti ricordi piacevoli, perché mi riporta agli anni in cui usavo il computer solo per giocare: C64 ed Amiga hanno accompagnato la mia infanzia ed adolescenza, fino ai primi anni di università quando, per ovvi motivi, ho iniziato a confrontarmi con gli onnipresenti PC.
Canadian resource ha raccolto una serie di pubblicità Commodore dei primi anni ’80, quando la battaglia con IBM ed Apple era ancora aperta, e quando ancora si credeva che l’uso del computer ci avrebbe permesso di lavorare meno: la mia preferita è quella che mostra un soddisfatto manager impegnato a bordo piscina davanti ad un computer portatile dal monitor microscopico e con 64K di memoria.

1 Apr 2008
No curves

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No curves è progetto italiano di street&tape-art, che si basa esclusivamente sull’uso di nastro adesivo, una tecnica non molto diffusa, ma che può essere di grande effetto.
Gli autori intendono: “riflettere con autoironia sul rischio di tutti i manifesti, artistici e politici. L’ideologia spinta all’eccesso genera mostri: qui la glorificazione estetica della linea retta contro le impure curve è metafora di tutte le aberrazioni dittatoriali del secolo passato.”.
Gli esempi pubblicati sul sito prendono di mira patinati cartelloni pubblicitari, che sono “ripassati” fino a distorcerne del tutto il messaggio originale.
Un buon lavoro, ma sono sicuro che si possa essere ancora più cattivi ed incisivi, perciò aspetto con curiosità le nuove opere di No curves.
(Via: Don’t worry be creative)

21 Feb 2008
Tre link

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Tre link è uno studio multidisciplinare con sede a Firenze e Bologna che realizza ogni tipo di creatività: architettura, grafica, design, pubblicità, web, musica, scrittura etc, etc… oppure, come dicono loro, vista, tatto, olfatto, gusto e udito. Lo studio pare strutturato come un network che, a seconda dei progetti, coinvolge professionisti con diverse competenze.
Il sito è un po’ ermetico e non aggiornatissimo, ma accattivante, e l’elenco dei clienti importante. La sezione che mi è interessata di più è quella di architettura/design e fotografia, ma Tre link è un argomento che merita di essere approfondito.

17 Jan 2008
Sono qui per merito suo… di Adobe

Adobe ha creato una campagna pubblicitaria che presumibilmente fa da preludio al lancio di un nuovo prodotto. Questo video mostra tanti personaggi diversi che hanno in comune il fatto di essere qui per merito “suo”, e rimanda al sito www.sonoquipermeritosuo.com: un video wall formato da 100 caselle in cui è possibile caricare un proprio messaggio audio-video.
Nello spot è indicata una data, il 28 gennaio, ma il sito non fornisce molte altre spiegazioni se non l’invito a diventare uno dei 100. Di spazi vuoti ce ne sono ancora tanti, ma il 28 non è lontano, quindi se la cosa ti incuriosisce ti consiglio di affrettarti!

11 Jan 2008
La musica uccide

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Per fortuna non possiedo un iPod!
Il governo australiano ha lanciato una bella campagna pubblicitaria per incrementare il livello di attenzione dei teenagers che passeggiano con gli auricolari indosso. Negli ultimi anni è cresciuto il numero degli incidenti, questo perché chi attraversa la strada ascoltando musica percepisce l’arrivo di un’auto con più difficoltà. Ovviamente la colpa da attribuire al lettore mp3 solo indirettamente e magari anche io finirò col comprarmelo, tuttavia, per l’immagine della Apple, non è il massimo…

20 Dec 2007
Subvertising magazine

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Subvertising è un mensile gratuito, in formato pdf, dedicato al guerrilla marketing ed alla pubblicità non convenzionale.
I due numeri pubblicati finora si sono dimostrati interessanti: ti consiglio di tenerlo d’occhio.

13 Nov 2007
Skate guerrilla

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Questo è guerrilla marketing con la G maiuscola: Quicksilver non ha scelto di farsi semplicemente vedere nelle strade, ma ha invitato i suoi potenziali clienti a praticare lo skate SOPRA i suoi pannelli pubblicitari. I cartelloni hanno un posizionamento tradizionale, ma la loro forma li trasforma in vere e proprie rampe.
Spero che qualcuno abbia usato spontaneamente le installazioni, perché può darsi che nella realtà siano state rimosse dopo pochi giorni; se così fosse l’effetto guerrilla sarebbe trascurabile, ma non quello virale, perché queste immagini hanno fatto il giro del mondo. (Via: Le gatte di via Plinio)

19 Oct 2007
L’ignoranza è inaccettabile

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Adoro questa campagna pubblicitaria di Alma Magazine che interpreta il copy “L’ignoranza è inaccettabile” in maniera divertente.
Tre loghi universalmente conosciuti (la foglia d’acero del Canada, la svastica ed il segnale di rischio radioattivo) sono oggetto di stupidi malintesi discordanti dal raffinato trattamento rarefatto dei manifesti.

8 Oct 2007
Hyposurface


Hyposurface è un’incredibile tecnologia che permette di mostrare immagini fisicamente dinamiche. Spiegato a parole il concetto non rende, per rendersi conto di cosa sto parlando consiglio di guardare questo video.
Le pareti sono formate da piccoli mattoni-monitor che, oltre a cambiare colore, sono spinti avanti ed indietro dai pistoni retrostanti. Coordinando i movimenti con un computer è possibile ottenere un effetto impressionante: le pareti paiono prendere vita, come uno stadio quando i tifosi fanno la ola. Hyposurface è l’ideale per creare stupefacenti pannelli pubblicitari, ma se in futuro la tecnologia garantisse maggiore solidità ed efficienza, le applicazioni potrebbero essere diverse.
(Thanks Odoardo!)

25 Sep 2007
Un po’ di pubblicità | 2

Mi sono reso conto che negli ultimi mesi ho parlato poco di pubblicità. Sebbene l’argomento resterà sempre secondario su elmanco, un blog prevalentemente orientato verso il product e graphic design, le escursioni negli ambiti creativi più disparati faranno sempre parte della mia linea editoriale. Ecco allora alcune delle campagne più acute ed irriverenti comparse nella blogosfera in tempi recenti.

- Manifesto preparato per un Concerto di Amnesty International a favore dei diritti umani. Progetto dell’agenzia DDB di Budapest.

- L’immagine con cui SKY ha pubblicizzato un’intervista esclusiva di Paris Hilton sulla propria vita in carcere. Progetto ancora della DDB, sede Neozelandese.

- Mortein produce veleno per insetti, il claim è “Quando meno se l’aspettano”. Progetto dell’agenzia Euro RSCG di Santiago.

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18 Jul 2007
Campari Advertising

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Non mi dispiace quest’enorme adv montata da Campari alla stazione di Milano in questi giorni.
L’eccezionale visibilità dello spazio è sfruttata in maniere simpatica ed intelligente perché la disposizione delle bottiglie di Campari ricorda lo skyline del Duomo, identificando il prodotto con la città di Milano.
“Benvenuti nella città dell’aperitivo”.
Insomma è sempre una Milano da bere

5 Jul 2007
Marketing, PR, Advertising, Branding: le differenze

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Questa vignetta ha già fatto il giro dei blog di mezzo mondo, ma una pubblicazione su elmanco non gliela leva nessuno.
Finalmente una sintesi efficace e divertente per comprendere la differenza che corre tra l’essere un buon brand e lo sforzarsi per apparire tale.
I credit sono attribuiti alla Neutron LLC, un’agenzia che finora non avevo mai sentito nominare, nonostante possieda un sito decisamente interessante.

2 Jun 2007
_a blog list_ june 2007

La lista è tornata.
Dopo l’aggiornamento di ELMANCO alla nuova piattaforma, non poteva mancare il relativo aggiornamento di _a blog list_, che tanto successo ha avuto.
Rispetto alla precedente versione di marzo ho eliminato alcuni blog (per lo più quelli che pubblicano pochissimo), inserito circa 70 new entries e cercato di correggere delle imprecisioni. La formula e la struttura delle categorie sono rimaste le stesse ed è sempre disponibile una versione PDF a quest’indirizzo che t’invito a condividere con chiunque credi possa trovarla utile, citando la fonte d’origine.
Il precedente PDF ha ricevuto quasi 1500 downloads, questa volta spero di farne molti di più!
_a blog list_ ora ha una pagina dedicata, raggiungibile anche dal menu alto. Enjoy it!

30 May 2007
Spotanatomy vince i Marketing blog Playoff 2007

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Complimenti a Spotanatomy, che ha vinto i Marketing blog Playoff 2007, indetti dallo “storico” Minimarketing! Alla competizione partecipai anche io, prima di essere squalificato per aver violato una delle prescrizioni del regolamento riguardo all’”età” dei partecipanti… nessun rancore, son cose che capitano.
La concorrenza era agguerrita: difficile dire quale dei blog partecipanti fosse effettivamente il migliore, perché non tutti trattano gli stessi argomenti, e molte scelte editoriali sono puramente soggettive.
Detto questo, Spotanatomy era sicuramente uno dei blog che meritava la vittoria.

18 May 2007
Zooppa

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Attraverso una sana azione di stickeraggio ho scoperto Zooppa.
La “cosa” è nata nel marzo 2007: mischiando le idee alla base di YouTube e di altri siti formati da user generated content è nata Zoppa, la prima italian-american start-up che mira a diventare uno strumento per la creazione di video pubblicitari realizzati dagli utenti stessi, improvvisatisi attori e registi.
Zooppa trova le aziende interessate a realizzare una campagna e rende pubblico il materiale ed il briefing fornito dal cliente. Chiunque può poi produrre e proporre su Zooppa il proprio video, che sarà giudicato dalla comunità di utenti; a gara conclusa il montepremi offerto dal committente viene diviso tra quelli entrati nelle prime posizioni.
L’operazione è in pieno spirito web 2.0 ed è da apprezzare il tono leggero e divertito della maggior parte dei video proposti, oltre che del sito stesso. L’idea funzionerà ed avrà un seguito? E’ difficile dirlo, ma il progetto sembra essere stato pianificato abbastanza bene. Se son rose fioriranno.

18 Mar 2007
Nuove aggressive pubblicità automobilistiche

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Botafogo studio mi ha mostrato la sua ultima creazione: il video promozionale della nuova Smart fortwo, in onda su Sky. Nell’ottimo video “decostruttivista” l’auto è aggressivamente smontata come se potesse essere ricostruita dall’utente secondo i propri desideri e sentimenti. Mi ha colpito l’utilizzo di un linguaggio molto giovane, molto street, che nel mercato automobilistico nostrano è ancora piuttosto raro. All’estero, operazioni simili sono più frequenti: visitate, ad esempio, l’incredibile Want2bsquare costruito per promuovere Toyota Scion (non in vendita in Italia) da Attik. Il sito forse è anche troppo sofisticato per un utente medio, ma ce la vedete Fiat fare scelte così coraggiose, e “maltrattare” in maniera simile uno dei suoi modelli?

22 Jan 2007
La Busta

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Nel disparato panorama di freepress, fanzine e pubblicazioni indipendenti di vario tipo è spuntata un’originale novità: la Busta.
Il progetto consiste nella distribuzione gratuita, con cadenza mensile, di una grossa busta in carta da pacchi di 22X22 centimetri. Per ora è possibile trovare la busta in selezionati club, shop e gallerie del nord e centro Italia.
Ma cosa c’è in questa busta?! Il bello dell’idea è tutto qua, nella curiosità che può stimolare l’apertura di un pacco sconosciuto… comunque la busta contiene flyer, adesivi e materiale sul mondo della musica, della moda, e dell’arte, più un poster disegnato in esclusiva per l’uscita. Il progetto ha un certo stile e punta a diventare un esclusivo contenitore di spazi, più o meno promozionali. (Via: Freshcut)

19 Jan 2007
La terra scoppia

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La pubblicità ed il guerrilla marketing non sono propriamente la specialità di questo blog, ma quando trovo delle idee che mi sembrano davvero geniali non riesco a trattenermi dal pubblicarle. E’ il caso di questa campagna ideata dall’agenzia Butter per Bund, un’associazione ecologista tedesca. Un palloncino, che scoppia riempito dai gas di scappamento dell’auto, può essere una buona metafora dei rischi che il nostro pianeta corre a causa dell’eccessiva immissione in atmosfera di CO2.

(Via: Bliss communication)

12 Jan 2007
Perché alcuni dentifrici sono colorati a strisce?

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Qualche tempo fa mi è capitato di usare uno dei tanti dentifrici “tricolori”, i cui benefici sbandierati dalla pubblicità sembrano direttamente proporzionali al numero di colori impiegati. Era la prima volta, perché finora, per caso o per abitudine, avevo sempre impiegato dentifrici dalla pasta monocromatica. Spalmando il dentifricio sullo spazzolino ho improvvisamente realizzato la VERA funzione delle strisce colorate: si tratta sicuramente di un furbo espediente di marketing per indurre a consumare più prodotto.
Io, per esempio, sono abituato ad usare poca pasta per lavarmi i denti, ma così facendo non è possibile ottenere il familiare effetto visivo della pubblicità. Per avere sul proprio spazzolino la dinamica onda colorata degli spot è necessario distribuire una buona quantità di prodotto, e la presenza dei colori è importante per rendere memorabile l’effetto. E’ improbabile che le proprietà mediche del dentifricio richiedano l’uso di pigmenti.
Mi credi troppo malizioso, oppure anche tu la pensi come me?