arcobaleno

Il cielo in una stanza

Scritto il: Scritto da:

1

Il design di questo gadget non è certo memorabile, ma dietro c’è della poesia (si fa per dire). Per 30 dollari puoi acquistare una macchina in grado di proiettare in casa un arcobaleno autentico!

quicksilver1.jpg

Skate guerrilla

Scritto il: Scritto da:

2

Questo è guerrilla marketing con la G maiuscola: Quicksilver non ha scelto di farsi semplicemente vedere nelle strade, ma ha invitato i suoi potenziali clienti a praticare lo skate SOPRA i suoi pannelli pubblicitari. I cartelloni hanno un posizionamento tradizionale, ma la loro forma li trasforma in vere e proprie rampe.
Spero che qualcuno abbia usato spontaneamente le installazioni, perché può darsi che nella realtà siano state rimosse dopo pochi giorni; se così fosse l’effetto guerrilla sarebbe trascurabile, ma non quello virale, perché queste immagini hanno fatto il giro del mondo. (Via: Le gatte di via Plinio)

Continua…

rawstudio.jpg

Raw studio

Scritto il: Scritto da:

2

Raw è lo studio del designer inglese Nick Rawcliffe. Il portfolio contiene alcuni progetti interessanti; si tratta di autoproduzioni, e non di prodotti disegnati per marchi importanti, ma il design che preferisco nasce da grandi idee, e non sempre da grandi budget. Hanging chair è una seduta sospesa semplice ed elegante: è formata da profili in legno concentrici che, alle diverse inclinazioni, diventano piano d’appoggio e schienale. Richiudere la seduta, ed annullare l’ingombro, è semplicissimo!
Da segnalare anche questi lampadari a forma di palloncini colorati, non sono certo che l’idea sia originale, ma vederli appesi in un angolo del soffitto deve essere divertente.

helvetica.jpg

Helvetica NOW Poster Contest

Scritto il: Scritto da:

0

In occasione del 50° anniversario dalla nascita di Helvetica (sai che in Svizzera la stragrande maggioranza delle insegne pubblicitarie utilizza esclusivamente questo font?!), Linotype ha invitato grafici di tutto il mondo a disegnare un poster che celebri il font. Ne sono stati selezionati 1000, ed ora spetta al pubblico votare il proprio preferito. I migliori 200 passeranno alla fase successiva, a cui ne seguiranno altre, fino ad arrivare alla proclamazione dei vincitori nel gennaio del prossimo anno.
Non perderti le gallerie.

enzimi.jpg

Enzimi: chiamata alle arti

Scritto il: Scritto da:

0

Enzimi è un progetto promosso dal Comune di Roma, ideato e realizzato da Zoneattive con il Patrocinio del Ministero Politiche Giovanili. Il lodevole intento è dare spazio alla creatività con una serie di iniziative, ed un grande centro per la produzione culturale che nascerà nel 2009 Mattatoio di Testaccio a Roma, negli spazi dell’Antica Pelanda. Si tratterà di un’area di 4000 mq con sale di registrazione, studi di post-produzione video, un teatro di posa, ateliers per residenze artistiche, centri media, aule di formazione e spazi polifunzionali.
Enzimi invita chiunque ad inviare il proprio progetto, quelli scelti saranno sviluppati negli eventi organizzati dall’associazione. Dal 28 Novembre al 2 Dicembre, sempre al Mattatoio di Testaccio, sono previste azioni urbane, workshop ed installazioni in grado di interpretare e utilizzare la città in maniera nuova, favorendo sociabilità, sostenibilità, curiosità, e voglia di generare felicità. Purtroppo non avrò esperienza diretta di questi eventi, ma da quel che vedo nel sito, sembra molto interessante.
È degno di nota anche tutto il progetto di comunicazione di Enzimi, curato da Thinking About.

snowtone.jpg

Leggere nel gabinetto di casa

Scritto il: Scritto da:

2

Il designer dice di aver pensato alle persone che amano leggere mentre sono in bagno (forse lui stesso?). Il bidone progettato da Snowtone è una degli oggetti più cool che abbia trovato nelle ultime settimane!

velocita2.jpg

Nel febbraio scorso ELMANCO sollevò una questione che in questi giorni ha finalmente raggiunto anche i principali telegiornali: quella della messa in commercio di veicoli in grado di superare i limiti di velocità.
L’occasione è stata la pubblicazione delle prime statistiche sugli effetti del sistema elettronico di controllo della velocità nelle autostrade italiane. Ad un anno della sua introduzione, nei tratti in cui è stato installato Tutor, il tasso di mortalità è diminuito del 50% e quello relativo ai feriti del 34%.
A questo dato ne aggiungo un altro sorprendentemente significativo: i tratti autostradali più rettilinei e meno trafficati hanno generalmente tassi di mortalità più elevata della media (per esempio il tratto Faenza-Ravenna è uno dei più “pericolosi”!), perché in tali condizioni di guida inducono ad aumentare la velocità, riducendo di conseguenza tempo e spazio disponibili per reagire ad eventuali imprevisti. Il pericolo è maggiore proprio quando non lo percepisci.
L’argomento è delicato, perché tocca nel profondo le abitudini e le passioni di tanti automobilisti e sportivi italiani, ma è inconfutabile che l’alta velocità sia una delle principali cause di incidenti sulle strade italiane. Incidenti che oltretutto colpiscono la fascia più giovane e produttiva (e sempre più esigua) della nostra società. Una delle problematiche con cui il design, ed il marketing, dovranno confrontarsi nei prossimi anni sarà produrre veicoli più lenti, più piccoli, più economici, e di conseguenza meno inquinanti. Ovviamente una tendenza del genere danneggerà molti produttori, ma potrà invece dimostrarsi la fortuna di tanti altri.
L’articolo precedente aveva innescato un discreto dibattito; purtroppo i vecchi commenti sono andati perduti nel cambio di piattaforma, ma cerchiamo di restare in argomento e lasciare perdere i confronti con alcool e fumo…
Anche io odio alcuni assurdi limiti dei 50 in strade extraurbane, ma vendere automobili che superano i 150, obiettivamente, a chi giova?

beautifuldacay.jpg

Beautiful Decay

Scritto il: Scritto da:

0

Beautiful Decay è uno dei magazine internazionali di grafica e arte che preferisco. Purtroppo ho avuto modo di sfogliarne solo pochi numeri, ma sono sempre stato impressionato dalla qualità e freschezza dei lavori pubblicati: la si può ritenere una delle riviste più aggiornate sulle tendenze nel campo dell’illustrazione.
Beautiful Decay ha umili origini, nascendo nel 1996 come fanzine di cultura underground, per mano di due studenti liceali. Dieci anni dopo i due sono sempre rimasti in sella come direttori creativi, e hanno elevato la propria creatura fino a livelli di eccellenza. Arrivato ad certo punto, Beautiful Decay si è potuto permettere di differenziare l’offerta, coinvolgendo gli artisti recensiti sulle sue pagine nella produzione di poster e T-shirt. L’idea ha riscosso un buon successo e sono state prodotte numerose collezioni: se cerchi qualcosa di folle, geniale e appariscente sfoglia questo shop.