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Cinqcinq designers

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Cinqcinq è un gruppo di giovani designer parigini di grande talento.
Il loro sito trabocca di oggetti intelligenti e divertenti, e consiglio di spulciarlo attentamente. Vi puoi trovare delle originali idee regalo, in particolare segnalo:
- Lampe branchée. Una lampada da tavolo che rivaluta un oggetto banale come la ciabatta elettrica.
- Food design. Esempi di cioccolatini dalle forme organiche, ed un manico di zucchero per le tazzine di caffè.
- Kit de greffe. Un’idea per collegare tavolini di altezze diverse tramite l’uso improprio di una tradizionale asola in plastica.
E tanti altri ancora…
(Thanks Luca!)
Continua…

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Madson Discount

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Scoprire che Madson Discount è un marchio italiano è stata una bella sorpresa. Questi ragazzi hanno scelto di ispirarsi ad uno dei luoghi simbolo della cultura pop moderna: il supermarket. Gli spunti che può fornire un’idea del genere sono sterminati, e a Madson Discount non manca la fantasia e il talento per creare grafiche luccicanti e sarcastiche.
Il sito è molto bello, ma ancora da completare, e mostra solamente poche immagini delle t-shirt prodotte finora; ti consiglio però di visitare la sezione “products”.

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Stefan Lucut

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Stefan Lucut è uno delle scoperte più sorprendenti che abbia fatto nelle ultime settimane: il talento di questo illustratore rumeno di 21 anni è spropositato. Stile e i colori sono gli stessi che accomunano tanti altri bravi e giovani autori, ma dietro la vetrina luccicante vi riconosco un grande sforzo di ricerca e sperimentazione. Lucut possiede qualcosa in più, un’intelligenza, un’originalità difficile da incontrare; non ha caso il ragazzo è uno dei membri del KDU, che torna regolarmente sulle pagine di ELMANCO.
Tra le altre cose, Stefan è anche un collega, perché un anno fa ha creato Etcetering, un eccellente blog di grafica e arte digitale.
Continua…

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Libreria Babel

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Non conosco l’olandese, quindi ho capito ben poco di quello che sta scritto nel sito della Lente, ma la libreria Babel mi è istintivamente piaciuta. Non so nemmeno con quale materiale sia costruita, ma dall’aspetto l’ho subito associata alle architetture di Peter Zumthor. Babel ha una forma solida e compatta, ma la disposizione irregolare dei vuoti attribuisce ai libri riposti un aspetto caotico, che tiene fede al nome. L’altezza dei ripiani è piuttosto bassa, per costringere l’utente a disporre i volumi orizzontalmente e a trovare delle fantasiose catalogazioni.

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belOga

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Cosa ne pensi di questa macchina da cucire?
Ammetto di non essere aggiornato sul design e le ultime tendenze di questo genere di prodotti, ma il concept di Kristine Brückner mi sembra particolarmente felice. L’elemento che salta subito all’occhio, e che furbescamente caratterizza anche il nome del progetto, è la grande “O” del monitor circolare touch-screen da cui sono controllate tutte le funzioni della macchina. Per avere informazioni su belOga (non ancora in produzione) contatta la designer all’indirizzo: male.diven@gmx.de
(Via: Core77)

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Face your pockets

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Face your pocket è un curioso esperimento grafico/sociale.
Prendi gli oggetti che trovi nelle tasche dei tuoi pantaloni e delle tue borse (soldi, cellulari, biglietti, caramelle…) e sbattili, insieme alla tua faccia, sul vetro di uno scanner: il risultato sarà un’elegante immagine dai toni soffusi che può dire molto di te, del tuo paese, e delle tue abitudini.
Questo sito russo raccoglie oltre 200 immagini inviate da navigatori di tutto il mondo: alcune composizioni sono spontanee, altre paiono invece forzatamente cool. C’è chi tiene gli occhi aperti, chi li tiene chiusi, chi si è dato una pettinata, etc, etc… è arte collettiva?

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Alixir

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Qualche giorno fa ho trovato tra i banconi dei generi alimentari delle confezioni dall’aspetto sconvolgente rispetto a quanto si è soliti aspettarsi per biscotti, snack e cereali.
Alixir, questo è il nome della linea di prodotti, intende differenziarsi dai concorrenti e le scelte stilistiche sono fondamentali nella percezione che il cliente ha di una marca, soprattutto se questa è nuova e non ancora radicata nella percezione collettiva.
I prodotti Alixir sono dedicati a salutisti che vogliono migliorare la propria efficienza biologica ed aspettativa di vita grazie ad un migliore programma alimentare. Non entro nel merito della bontà ed efficacia dei prodotti, che non ho provato, perché l’aspetto che mi interessa è il coraggio di Barilla (perché dietro Alixir c’è pur sempre un colosso dell’alimentazione), che ha creato un vero e proprio pugno nell’occhio tra gli scaffali dei supermercati. In ambienti dove è tutto un susseguirsi di colori caldi e volti sorridenti, questo “muro nero” dalla grafica minimal e sofisticata non passa inosservato. Non so dire se questa scelta si rivelerà azzeccata, ho il timore che Alixir sia più adatta ad una farmacia che a un supermercato, ma forse questa strategia si rivelerà vincente, proprio perché spiazzante.
Io faccio il tifo per loro solo perché il progetto grafico è davvero buono…

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Paola Lenti

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Non so come sia possibile che abbia scoperto un’azienda italiana come Paola Lenti solamente pochi giorni fa, ma tant’è. Sono arrivato al suo sito cercando questa magnifica seduta disegnata dal gruppo Claesson+Kolvisto+Rune, ma tanti altri prodotti della collezione meritano di essere visti.