eva1vacuum

Eva solo updated

Scritto il: Scritto da:

1

Riordinando l’archivio mi sono passati sottomano tutti gli articoli passati e rileggendoli ho provato una sensazione di estraneità che ogni blogger esperto conoscerà già  (“Ma come scrivevo? No… adesso farei l’articolo diversamente!”). Ciò nonostante sono convinto che molti contenuti siano ancora attuali. Ad esempio il post su Eva Solo: uno dei primissimi, scritto nel 2005, uno di quelli che ha ispirato la creazione di ELMANCO.
A quei tempi si usava scrivere post da leggere tutto in un fiato in homepage, quindi non ci si dilungava troppo e si pubblicava una sola immagine, la più rappresentativa dell’argomento. Ora invece succede che i post si sviluppino soprattutto nel testo esteso, e  abbondino di immagini per avere maggiore possibilità di diffusione nei social network.
Ecco allora la versione pimped nel 2011 dell’articolo su Eva Solo, un’azienda danese che continua a produrre oggetti per la casa e la cucina che considero veri capolavori di design e che, non a caso, hanno vinto dozzine di premi. Continua…

archdilyaward

Arch Daily Awards

Scritto il: Scritto da:

1

Su Elmanco parlo raramente di architettura perché design e grafica stimolano più i miei interessi e ho deciso di specializzare il blog in una certa direzione, ma resto pur sempre un architetto. Ed ogni architetto che frequenta almeno saltuariamente la blogosfera non può non conoscere Arch Daily ” The world most visited architecture website” come campeggia nella testata del blog.
Il valore di Arch Daily non deriva solo dall’essere il sito di architettura più visitato, quanto dalla sua linea editoriale, dall’attenzione per l’architettura contemporanea di qualità e dalla completezza e precisione degli articoli.
Inutile dire che la diffusione di un sito ricco e professionale come Arch Daily mette a dura prova la vendita di costose riviste di architettura, perlomeno di quelle meno autorevoli. Continua…

letsswap

Let’s Swap

Scritto il: Scritto da:

0

Il dominio “.it” non deve ingannare, il progetto Let’s Swap (it) è americano e rappresenta un coraggioso tentativo di proporre il baratto come forma di commercio, e di incontro, per designer e artisti.
Se ho ben capito, il funzionamento è il seguente: Let’s Swap presenta un’opera che l’autore è disposto a scambiare con la creazione di un altro artista. Chiunque può, attraverso il sito, offrire in cambio un proprio poster, libro, scultura o una qualunque altra creazione artistica originale. Finito il periodo di esposizione l’autore sceglie, tra tutte le offerte pervenute, le sue preferite e si procede alla spedizione per posta tradizionale. Continua…

erikaskin1

Erik Askin Designer

Scritto il: Scritto da:

3

Erik Askin fa parte di quella schiera di giovani designer cresciuta ai tempi di internet, avvezza a disegnare, ma anche a cercare informazioni, davanti a un computer.  Questi ragazzi hanno capito come per chi non ha curriculum ma possiede talento sia più semplice trovare visibilità sul web piuttosto che sulla carta stampata.
Ed Erik di talento ne ha a bizzeffe. Il suo portfolio mi ha sorpreso per l’ingegno, la ricchezza, e il divertimento che dimostra. Tutti i lavori pubblicati sono concept non ancora in produzione, ma esprimono lo spirito che deve avere il giovane, e meno giovane, designer. Continua…

lavazzacemento

Un caffè pesante

Scritto il: Scritto da:

0

Si deve riconoscere che con questo concept lo studente israeliano Shmuel Linski ha fatto centro. L’idea di incastonare una macchina per il caffè espresso in un blocco di cemento è improbabile ma l’effetto che queste immagini hanno avuto nella blogosfera è stato dirompente.
Sono rimasto subito impressionato dal concept visto su Dezeen, e dopo una veloce ricerca ho verificato come l’idea abbia fatto il giro dei principali blog di design.
Di questi tempi il mercato delle macchinette per il caffè  tira a più non posso (tanto che la storica produttrice della caffettiera Moka, l’italiana Bialetti, è entrata in crisi) e sta diventando difficile inventarsi una forma originale.
Le mode che vanno per la maggiore per quest’oggetto sono il postmoderno e lo stile cool-futuristico derivato dalla Apple; Shmuel invece ha cercato una strada diversa, di derivazione architettonica, ma di sicuro successo perché acciaio e cemento grezzo è un abbinamento materico sempre apprezzato e ormai classico. Classico, ma di certo non nel contesto degli accessori per la cucina! Continua…

ffctn1

Le infografiche di Ffunction

Scritto il: Scritto da:

0

Ffunction è uno studio canadese specializzato nelle creazione di infografiche. L’argomento è di moda perché questo tipo di rappresentazioni è stato sdoganato dall’ambiente un pò nerd in cui è nato, e gli esempi migliori compaiono su media molto popolari per accompagnare articoli e approfondimenti.
Ho scoperto i ragazzi di Ffuntion per l’infografica che vedi nell’immagine d’apertura. La cosa interessante è che si tratta di una metainfografica, vale a dire un infografica che illustra gli elementi che compongono una infografica … chiaro? ; ) Continua…

mima1

I passeggini di Mima kids

Scritto il: Scritto da:

8

Ancora non mi sono posto il problema di acquistare un passeggino, quindi non conosco bene le proposte dei competitors, ma quelli della marca spagnola Mima mi sono subito piaciuti per il design estremamente moderno.
Alle mie latitudini la parola “MIMA” sembrerebbe poco pertinente, perché è usata come acronimo di Milano Marittima ed evoca ricordi di bagordi e immagini lontane dal portare a spasso bambini, ma i creatori sono stati ispirati dal verbo spagnolo “mimar” che significa “coccolare”.
Mima è quindi il nome del brand creato dalla coppia Davy (in Italia ha lavorato per Sowden design) e Yolanda, entrambi designer di talento che, forti dell’esperienza di genitori, hanno voluto creare un prodotto che aggiungesse qualcosa di differente ai preesistenti. Continua…

milanterzic

Made for Japan

Scritto il: Scritto da:

6

A distanza di un paio di settimane dalla terribile calamità che ha colpito il Giappone, pubblico un articolo che raccoglie le migliori illustrazioni create per solidarietà e affetto verso un paese straziato da uno tsunami, un terremoto e un incidente nucleare. Un incredibile sovrapporsi di disgrazie che sta mettendo a dura prova anche un paese civile e moderno come il Giappone.
Continua…

node1

Un banco moderno

Scritto il: Scritto da:

0

Il giugno scorso si è discusso su Core77 del progetto di un nuovo modello di banco per le classi dei college americani; è una versione evoluta delle sedute con piano scrittoio ribaltabile, usata in Italia sopratutto nei corsi di studio post diploma.
Tra i commenti del blog americano abbondano le critiche sull’effettiva utilità del prodotto, critiche originate dalla scelta di montare delle ruote che aumentano il confort e la mobilità dello studente ma che, lasciandogli troppa libertà, rischiano di far cadere la classe nel caos. L’obiezione è senz’altro corretta se si parla di studenti adolescenti, ma la proposta di IDEO non può che rivolgersi a utenti più adulti che si suppone non vogliano giocare all’autoscontro (perlomeno finché il docente è presente in aula…). Continua…

sveta1

Sveta Sebyakina

Scritto il: Scritto da:

0

Sveta Sebyakina è una delle più talentuose graphic designer che abbia scoperto negli ultimi tempi; dalla fredda Mosca Sveta sta arricchendo il suo eccellente portfolio con progetti di vario tipo e dallo stile attualissimo.
La russa da il meglio di sé quando lavora più a briglia sciolta e può mischiare con successo fotografia, testo e grafica, ma anche i progetti di immagine coordinata sono interessanti.
Quello che pubblico in questo articolo è il progetto 8:00, una straordinaria serie di immagini in cui “buon giorno” è scritto usando fotografie diverse per comporre le lettere del messaggio. Le illustrazioni sono in totale 365, una per ogni giorno dell’anno, e sono state create come tesi di laurea per il corso di studi alla British Higher School of Art and Design. Continua…