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Hafen City ad Amburgo

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Esiste un paradiso in terra per gli architetti? Non lo so, ma conosco un posto che di sicuro gli somiglia: Hafen City. Questo è il nome di un enorme quartiere che sta nascendo dalla riqualificazione di una area portuale dismessa di Amburgo.
Ho visitato Hafen City quasi per caso nell’estate 2009 e sono rimasto sbalordito dalla qualità e della quantità degli edifici appena costruiti. Lo skyline dell’area è ancora affollato di gru, perché il completamento del quartiere è previsto all’incirca nel 2020, ma già ora si possono ammirare alcuni interventi di architettura contemporanea di grandissima qualità. Una volta portato a termine, si stima che il quartiere ospiterà 15.000 abitanti e 40.000 posti di lavoro in uffici e centri direzionali; stiamo quindi parlando di uno dei più importanti progetti di rinnovamento cittadino in corso in Europa.

Sono previste diverse aree verdi attrezzate e alcuni edifici di pubblico interesse tra cui spicca la nuova sede della Filarmonica di Amburgo, disegnata da Herzog e De Meuron. Il palazzo è in fase di costruzione (puoi vedere l’avanzamento dei lavori con questa webcam) e sono sicuro che una volta terminato sarà pubblicato su tutte le riviste di architettura.

In questo articolo ho inserito molte foto, alcune pescate su internet e altre scattate due anni fa da me insieme ad Angelo Venturi di n!studio. Come puoi vedere si tratta della tipica architettura contemporanea del nord Europa che tanta invidia suscita negli architetti italiani per la pulizia delle linea e l’intelligenza delle soluzioni tecnologiche adottate. Basterebbe vedere uno solo di questi edifici costruiti a Cesena o dintorni per lasciarmi a bocca aperta, ma so anche che certe soluzione non possono essere riproposte a tutte le latitudini. Per esempio, questi edifici fanno un largo uso di superfici vetrate perché nel Mare del Nord non hanno certo timore di ricevere un eccessivo irraggiamento solare.

Ovviamente Hafen City è all’avanguardia anche dal punto di vista dell’ecosostenibilità che, per quanto questi parametri mi sembrino sempre difficili da stabilire concretamente, viene data addirittura al 90%. L’unico aspetto che non mi ha convinto è l’altissima densità dell’intervento: certi  edifici sono davvero troppo vicini tra loro, e questo mi fa pensare che anche nella civile Germania abbiano dovuto fare i conti con furbe perequazioni capaci di mettere d’accordo gli investitori.

In ogni caso un progetto del genere costituisce un balzo in avanti per una città già ricca e all’avanguardia, ma culturalmente un pò periferica, come Amburgo. Scoprire questa parte di Europa, che ha molti tratti in comune con la vicina Scandinavia, è stata per me una bella sorpresa!
Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di leggere anche l’articolo di World Changing.

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Stefano Ricci

Sono un architetto che vive e lavora a Cesena. Costruzioni Lego, fumetti e cinema mi hanno spinto verso una professione di creativo e verso ELMANCO, nato nel lontano 2005. Nel corso degli anni il blog ha cambiato pelle molte volte, ed ora è dedicato alla mia passione per l'industrial e il graphic design. Se ELMANCO ti piace, suggeriscilo al tuo compagno di banco.

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