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Seduta NONO’

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Circa un anno fa ricevetti una mail dove il giovane designer Stefano Soave mi presentava il suo progetto di tesi per il Machina Design Institute di Brescia: la “non” sedia-sgabello NONO’. Il progetto era interessante e mi ripromisi, casomai ELMANCO riaprisse, di parlarne nel blog.
Mi ha fatto piacere scoprire che intanto NONO’ ha riscosso una ricevuto una buona attenzione, e ora è in produzione per Alma Design. Inventare qualcosa di nuovo quando si parla di sedute è davvero difficile, ma Stefano ci ha provato con NONO’, che significa NOsedia-NOsgabello, nata dopo aver individuato una postura non molto frequente ma certamente nota. NONO’ è un punto di appoggio alto, adatto per chi vuole una posizione più dinamica di una seduta bassa, ma non vuole nemmeno stare in cima ad un sgabello dove non si può toccare terra con i piedi.
NONO’ ha tre sole gambe: questa scelta connota il progetto, e allo stesso tempo permette all’utente di muoversi con un’insolita libertà, rinunciando consapevolmente a qualche punto di comodità. E’ scontato come un prodotto del genere sia adatto per bar, locali pubblici e sale ricevimenti dove serve una seduta cool ed originale, ma anche pratica. Oltretutto NONO’ è impilabile.
Come ho detto, inventare qualcosa di davvero nuovo non è semplice, ma il progettista è riuscito a riempire una piccola lacuna nell’ambito delle sedute con un prodotto ben riuscito anche dal punto di vista formale. Un aspetto, quest’ultimo, non meno importante per conseguire il successo.

English translation below by Gianluca Gimini.

Whenever a designer confronts himself with the project of a new chair chances of inventing something really new are slim to say the least. Nevertheless Stefano Soave tried his own revolution  in the world of seating with the NONO’ project (the name stands for “NO chair, NO stool”) after having noticed that there is a very comfortable posture somewhere in between sitting and standing. NONO’  is a high rest that enables  its user to assume a position  which is more dynamic than the one offered by a chair and by far more comfortable than the one that a bar stool can provide.
Technically NONO’ is an ischiatic rest: it allows the user’s weight to be distributed between his legs and his spinal cord. It has only three legs, a choice that strongly marks this project since it increases the possibility of moving around without getting up, just using this clever “chair” as a pinpoint. A  product like this one would be used at its best in public spaces where cool and original seating is required and so is practicality (The NONO’ is also stackable).
As I said, it’s not easy to invent something new, but this designer really nailed it! The product points out a gap in the market as it is today and fills it with a formally correct solution in a cutting edge form. And aesthetics are definitely  crucial in the determination of a products success.

Scritto da:

Stefano Ricci

Sono un architetto che vive e lavora a Cesena. Costruzioni Lego, fumetti e cinema mi hanno spinto verso una professione di creativo e verso ELMANCO, nato nel lontano 2005. Nel corso degli anni il blog ha cambiato pelle molte volte, ed ora è dedicato alla mia passione per l'industrial e il graphic design. Se ELMANCO ti piace, suggeriscilo al tuo compagno di banco.

4 commenti »

  1. dopo un anno ancora ci fate vedere sta cosa?
    basta avete il dovere morale di pubblicare il design giusto e non i tentativi mal riusciti di chi butta l’occhio a destra e a sinistra facendo cattivo design.

    i blog hanno bisogno di un etica altrimenti tutti si crederanno di poter fare design e ci ritroveremo pieni di lampade a forma di taniche d’acqua e sgabelli goffi a 3 gambe.

    Commento by antonio migliaccio — 17 marzo 2011 @ 15:44

  2. So Funny, Lovely Shape!

    Commento by Flipflipmeheidi — 17 marzo 2011 @ 21:33

  3. @antonio,
    volevo dire che non condivido il tuo pensiero. Pensare che dopo un anno un prodotto sia già troppo vecchio per meritare un articolo è una cosa che mi rattrista molto. Non vorrei sembrare un qualunquista, ma mi pare una logica consumista quella che spinge a ragionare così. Anche sulla tua idea di “etica” non mi trovi proprio concorde e non credo che i blog abbiano nessuna obbligazione verso i propri lettori. Ogni blogger pubblica quello che gli piace…la rete gli da questo diritto. Tuttavia sono solidale con te riguardo il fastidio che si prova leggendo l’ennesima recensione sulla lampada nata dal riuso creativo di una tanica d’acqua: quello è bricolage, non è design e concordo anhe che non dovrebbe stare su un blog come questo.

    Ma la sedia nonò è un vero progetto di “design”, è realmente in produzione, è uno dei pochissimi appoggi ischiatici in vendita (http://www.superabile.it/web/it/SUPERABILE_MULTIMEDIA/Glossario_generale/A/info441324043.html) e (giusto per tagliare la testa al toro) ha vinto il premio GOOD DESIGN 2010. Insomma, la vedo abbastanza inattaccabile volendo prescindere dal personale gusto estetico di ognuno.

    …e poi tornando alla tanica, ma se uno un giorno si sveglia, fa una lampada con un bidone di plastica e viene pubblicato su un blog, che ti toglie? Lasciamo che si senta designer pure lui!

    Commento by Immer — 18 marzo 2011 @ 21:23

  4. MI PIACEREBBE SAPERE SECONDO IL CARO ANTONIO QUAL’E’ IL VERO DESIGN!!!!!!!!!
    FORSE UN PICCOLO GNOMO CHE FUNZIONA DA SGABELLO???? ( E SICURAMENTE, TE CHE DI DESIGN TE NE INTENDI SAI A COSA MI RIFERISCO…)
    A ME NON SEMBRA PROPRIO……
    CI TENGO A PRECISARE CHE NON E’ UN GRANDE NOME A FAR GRANDE IL DESIGN E UN’IDEA COME LA NONO’ ANCHE SE NATA QUASI PER GIOCO, MERITA UNA STIMA INFINITA…
    UN RAGAZZO CHE ALL’ETA’ DI VENTIDUE ANNI HA REALIZZATO UN PROPRIO PROGETTO, E NON E’ UN TENTATIVO NON RIUSCITO!!!!!!!!
    PROBABILMENTE I TENTATIVI NON RIUSCITI SONO TUOI DAL MOMENTO CHE DI TE, NEL SETTORE DESIGN NON SI SENTE PARLARE…..
    L’INVIDIA E’ UNA BRUTTA BESTIA!!!!!|

    Commento by valentina — 6 aprile 2011 @ 11:13

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