Takeshi Sato è designer trentenne giapponese che si appena affacciato alla professione dopo aver lavorato in precedenza come ingegnere.
Al Salone Satellite era presente con le sue prime proposte: una serie di oggetti autoprodotti essenziali ma non banali, che convincono soprattutto per l’intelligenza dei gesti che ispirano. Il progetto qua sopra è Coat Hanger, un appendiabiti componibile che permette due diversi usi della gruccia; un po’ in stile Ikea.
Tutti i progetti pubblicati nel bel sito di Takeshi sono interessanti, nonostante le potenzialità commerciali mi sembrino basse.



forse l’appendiabiti e poco pratico
Commento by sgreyz — 5 maggio 2008 @ 14:37