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Din-ink

Scritto il: Scritto da: Stefano Ricci

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Questo è pensiero laterale: immaginare che uno degli oggetti più comuni dell’età moderna, la penna Bic, possa essere usato per una funzione totalmente diversa da quella quotidiana. E con grande facilità, basta cambiare il tappo!
Il progetto di Andrea Cingoli + Paolo Emilio Bellisario + Cristian Cellini + Francesca Fontana ha vinto il primo premio del concorso Dining in 2015 organizzato da Macef e Design Boom, e non credo sia stata una gara facile, perché la qualità e l’originalità dei progetti presentati è notevole. Tra i tanti altri segnalo, ad esempio, anche Eco.cook e Spice gun, quest’ultimo, dal punto di vista commerciale, sono sicuro che sarebbe un successo.

Scritto da: Stefano Ricci

Stefano Ricci

Sono un architetto che vive e lavora a Cesena. Costruzioni Lego, fumetti e cinema mi hanno spinto verso una professione di creativo e verso ELMANCO, nato nel lontano 2005. Il blog ha cambiato pelle molte volte, ed ora è dedicato alle 2 mie vere passioni: industrial e graphic design. Se ELMANCO ti piace, suggeriscilo al tuo compagno di banco.

10 commenti »

  1. semplicemente geniale…
    ho visto anche le altre idee di dining 2015…ttte molto interessanti

    Commento by Giuseppe — 23 gennaio 2008 @ 11:10

  2. [...] El Manco boligrafo, cubiertos, din-ink, dining 2015, extensiones, [...]

    Pingback by Primer Premio del Dining 2015: Din-ink | Sí, lo sé — 23 gennaio 2008 @ 18:24

  3. a me piace!

    Commento by cremino — 24 gennaio 2008 @ 16:21

  4. Questa è veramente una figata..

    Commento by Marky — 29 gennaio 2008 @ 11:18

  5. Purtroppo ho scoperto che un progetto del tutto simile era già stato realizzato in precedenza da Pierre Haulot, guarda qui: http://www.trendsnow.net/trends_now_/2008/01/din-ink-simple.html?cid=99884574#comment-99884574

    Non so se si tratta di un plagio, o se gli italiani abbiano avuto la stessa idea senza aver prima visto quel progetto… tutto è possibile. Se gli autori volessero dire la loro, questo è lo spazio giusto.

    Commento by Stefano Ricci — 4 febbraio 2008 @ 10:22

  6. Bel concetto, ma in definitiva da bocciare.

    1 – a che cavolo serve?
    2 – non mi sembra igienico
    3 – spesso e volentiere le amate bic iniziano a perdere inchiostro, e allora… bon apetit!

    Commento by Ramon — 6 febbraio 2008 @ 02:35

  7. Oddio… un terzo ha avuto la stessa idea: http://www.bookofjoe.com/2008/01/bic-dining-ep-1.html

    Diventa davvero difficile essere originali.

    Commento by Stefano Ricci — 11 febbraio 2008 @ 10:02

  8. Ma pensa te… e io che la reputavo un’idea nuova! Preferisco pensare che il tutto sia stato fatto in buona fede, e comunque il risultato finale è il migliore dei tre.

    Commento by Lorenzo Tappi — 22 febbraio 2008 @ 15:51

  9. gasa un botto!
    pensate di essere in uni e dover mangiare in aula durante le revisioni di progetto, perchè se uscite per mangiare, vi scavallano il posto (vedere quello che succede al politecnico). pensate di non poter mordere panini o mele perchè un incidente in skateboard ha messo fuori uso i vostri incisivi (mio caso). i tappi gasano un botto!

    # Commento di Ramon | 06 February, 08 – 2:35

    Bel concetto, ma in definitiva da bocciare.

    1 – a che cavolo serve?
    2 – non mi sembra igienico
    3 – spesso e volentiere le amate bic iniziano a perdere inchiostro, e allora… bon apetit!

    igienico lo è se i tappi li fai usa e getta…come del resto le posate…metti poi che mentre mangi hai un’idea…la scrivi subito sul tovagliolo o sul fondo del piatto di carta…e se le bic perdono inchiostro, giri la penna, metti il tappo sul retro, e mangi senza colorarti la lingua…

    Commento by Davide — 29 marzo 2008 @ 10:33

  10. A partire da Lunedì 21 Aprile fino a Domenica 27, gli autori del progetto sono disponibile per l’intervista collettiva su http://www.officina-creativa.net/forum/index.php?topic=3934.0

    Commento by Stefano Ricci — 21 aprile 2008 @ 12:16

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