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Nooka

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Negli ultimi tempi si sta facendo un gran parlare degli orologi da polso Nooka. Purtroppo non li ho mai visti dal vero (in Italia sembrano ancora poco distribuiti), ma tutta questa attenzione mi pare meritata perché il prodotto possiede un design accattivante e molto connotato. Questi orologi mostrano l’ora in maniera inconsueta, con un quadrante che può essere definito digitale+analogico e che, a loro detta, offre una lettura più veloce ed intuitiva. Di questo non sono sicuro, dato che sarebbe necessario un test prolungato, ma Nooka mi ispira fiducia, anche perché non sono mai stato affezionato agli orologi a lancette.
Ovviamente le forme e i colori usati esaltano l’originalità dei modelli Nooka, e li rendono particolarmente appetibili per il mondo della moda e dello spettacolo; sono stati scelti anche da Kanye West che, bontà sua, pare essere uno dei personaggi più cool del momento.

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Stefano Ricci

Sono un architetto che vive e lavora a Cesena. Costruzioni Lego, fumetti e cinema mi hanno spinto verso una professione di creativo e verso ELMANCO, nato nel lontano 2005. Nel corso degli anni il blog ha cambiato pelle molte volte, ed ora è dedicato alla mia passione per l'industrial e il graphic design. Se ELMANCO ti piace, suggeriscilo al tuo compagno di banco.

7 commenti »

  1. ne indosso uno da un anno
    il primo in alto da sx.
    sono degli oggetti molto interessanti.
    la leggibilità è da allenare ma nulla di impossibile.

    Commento by Gab — 17 dicembre 2007 @ 10:58

  2. stupendi..a breve ne comprerò uno..
    e poi se li indossa kanye..

    :D

    Commento by cremino — 17 dicembre 2007 @ 18:42

  3. Considerando che l’orologio si è da tempo ormai svuotato dalla sua primordiale funzionalità (le ore si possono guardare su cellulari, pc, etc…) esasperando quindi al contempo l’altra sua componente, quella di feticcio/stasus-symbol/gioiello (a pensarci bene, assieme agli ahimé desueti gemelli, l’unico accessorio “maschile” per un uomo), questa complicazione di Nooka non può ovviamente incidere sul giudizio del prodotto.
    Belli solo quelli che concettualizzano la discretizzazione del tempo, a mo’ di pallottoliere.
    Gli altri solo giochetti estetici di breve interesse.

    Commento by Ramon — 17 dicembre 2007 @ 22:49

  4. Beh Ramon, allora tutta la questione verterebbe sulla semplicità o meno di lettura. Io, per esempio, faccio sempre un pò fatica a leggere gli orologi a lancette: ho iniziato ad usarli con frequenza intorno ai 18 anni, e se do un’occhiata veloce mi può capitare ancora di sbagliarmi di un’ora.
    Magari per un orologio da polso, il pallottoliere è più semplice delle lancette… dovrebbero testarlo dei bambini.

    Commento by Stefano Ricci — 18 dicembre 2007 @ 10:06

  5. Caro Ritz…se hai letto bene il mio post avrai capito che sono un convinto sostenitore del valore simbolico dell’orologio, pertanto questa ennesima reinterpretazione di trascorse sperimentazioni digitali mi piace, l’approvo, tanto che sto ragionando se prendermene uno quale “divertissement” in attesa di budget più pingui da poter dedicare al feticcio da polso ;)
    La mia era un’osservazione che mirava proprio a sottolineare l’attuale inutilità (estremizzando…) dell’orologio in quanto strumento di misura/comunicazione del tempo.
    Comunque ancora una volta un buon post…continua così.

    Commento by Ramon — 18 dicembre 2007 @ 17:20

  6. Ma si, avevo capito che apprezzi questi orologi… e so bene come tu sia affezionato ai feticci ; )
    Ho voluto farti notare come l’immediatezza di lettura posso essere relativa. Non conosco la storia, ma immagino che l’orologio sia nato con le lancette solo per una geniale intuizione meccanica, e che nei secoli abbia subito poche evoluzioni per non sconvolgere le abitudini degli utenti.

    Commento by Stefano Ricci — 18 dicembre 2007 @ 18:22

  7. studi di ergonomia effettuati sulla leggibilità dei segnalatori sulle automobili (quindi studi veri, non esercizi di stile) hanno dimostrato che, ad esempio, la velocità di marcia sia molto più leggibile tramite lancetta che non digitale, sia essa attraverso numeri arabi o linea cresciente.
    In questo senso penso che l’orologio a lancetta risulti sempre, perlomeno in caso di lettura veloce, il più leggibile.
    Il sistema “a lancette” è stato introdotto non solo negli orologi ma anche in altri sistemi dove esistono opzioni perchè nello spazio circolare risulta più facile localizzare punti di riferimento posti sulla circonferenza…
    Questi oggetti non aggiungono e non tolgono nulla all’orologio, semplicemente continuano a saturare il mercato quando ci sarebbero cose molto più interessanti sulle quali lavorare, problemi più importanti da risolvere.

    Commento by m. — 22 gennaio 2008 @ 00:45

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