
Qualche giorno fa ho trovato tra i banconi dei generi alimentari delle confezioni dall’aspetto sconvolgente rispetto a quanto si è soliti aspettarsi per biscotti, snack e cereali.
Alixir, questo è il nome della linea di prodotti, intende differenziarsi dai concorrenti e le scelte stilistiche sono fondamentali nella percezione che il cliente ha di una marca, soprattutto se questa è nuova e non ancora radicata nella percezione collettiva.
I prodotti Alixir sono dedicati a salutisti che vogliono migliorare la propria efficienza biologica ed aspettativa di vita grazie ad un migliore programma alimentare. Non entro nel merito della bontà ed efficacia dei prodotti, che non ho provato, perché l’aspetto che mi interessa è il coraggio di Barilla (perché dietro Alixir c’è pur sempre un colosso dell’alimentazione), che ha creato un vero e proprio pugno nell’occhio tra gli scaffali dei supermercati. In ambienti dove è tutto un susseguirsi di colori caldi e volti sorridenti, questo “muro nero” dalla grafica minimal e sofisticata non passa inosservato. Non so dire se questa scelta si rivelerà azzeccata, ho il timore che Alixir sia più adatta ad una farmacia che a un supermercato, ma forse questa strategia si rivelerà vincente, proprio perché spiazzante.
Io faccio il tifo per loro solo perché il progetto grafico è davvero buono…
16
Nov
2007
Alixir
8 commenti a "Alixir "
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Anche a me è piaciuta molto la scelta fatta per il pack. Di sicuro non passa inosservato e questo non è un vantaggio da poco. Certo, il nero può sembrare poco adatto al mondo del baker, però questo genere di prodotti alimentare non devono comunicare l’idea di “buono e genuino” ma di prodotti biotecnologico all’avanguardia, con principi attivi che riflettono funzionalità inusuali per il cibo tradizionale. Da qui il pack nero che, come te, apprezzo molto.
Ps. io ho provato solo le barrette e non sono affatto male
Sì, notevole. Nel mio supermercato di fiducia c’è addirittura l’espositore, impossibile non notarlo. Un progetto praticamente perfetto, peccato per lo snack che non si presenta molto bene, sembra un mars andato a male!
[…] yogurt. Ultimamente vedo prodotti con una grafica diversa, notevole. L’esempio migliore è Alixir ma mi ha colpito anche la linea gourmet di Caffè Corsini. Accumunati dal nome Compagnia […]
Concordo pienamente con voi: il pack di alixir è una scelta coraggiosa e veramente innovativa in un settore come quello del baking nella grande distribuzione! Impossibile non notarlo… Era ora che anche in Italia arrivasse qualcosa di innovativo nel monod del food-design, non si può essere sempre gli ultimi..
http://ovosodo.blogspot.com/2007/10/pane-alixir-lo-compreresti.html
qui si è aperta un’interessante discussione su Alixir, che entra più nel merito della qualità dei prodotti, ed approfondisce aspetti diversi dalla comunicazione.
in effetti anche io quando li ho visti sono rimasta di stucco. Solitamente i packaging neri sono destinati a pochi prodotti alimentari (di solito cioccolato o caffè) ed è davvero insolita questa tinta per questi generi alimentari. Ma la cosa mi affascinò così tanto che comprai il prodotto (per altro anche buono a mio avviso) la grafica è curatissima e d’impatto. Bisognerà vedere come reagiranno i consumatori “tradizionali” a questo packaging…
[…] si è concentrata sui prezzi dei prodotti Alixir, sull’apporto calorico, sul colore nero del packaging così insolito tra gli […]
A parte la scelta del pack, un’altra scelta coraggiosa quella del Temporary Shop interattivo che sta facendo il giro dell’Italia.
un bel post qui
http://www.lafra.it/2008/02/22/390/
e un pò di info in inglese qui
http://www.experiential-lab.com/eng/portfolio_002.htm