iphone.png

Riflessione sull’iPhone ed il design Apple in generale.

Scritto il: Scritto da:

0

Credo che nessun prodotto possa sollevare nella blogosfera tanto rumore quanto il nuovo iPhone. La cosa era ampiamente prevedibile, e c’è già chi ha descritto pregi e difetti del nuovo “telefono” molto meglio di come avrei potuto fare io: vedi il blog di Suzukimaruti. Riassumendo, sono convinto che il successo o meno dell’iPhone dipenderà dalla bontà di funzionamento dell’enorme touch screen. Il monitor deve essere DAVVERO facile da usare, sensibile al tatto, e resistente a graffi ed urti, perché il più delle volte il cellulare non è trattato con i guanti (che poi con l’iPhone non possono nemmeno essere usati…) e se l’oggetto è troppo delicato, il suo utilizzo cambia radicalmente.
Ovviamente credo che alla Apple abbiano fatto bene i loro conti, che ci siano ancora buoni margini di miglioramento, e che, comunque sia, chi è abituato a venerare un palmare non resisterà all’idea di mettere le mani sul primo modello disponibile; tuttavia questo iPhone potrebbe non essere adatto alla maggioranza degli utenti. L’unico punto debole da verificare è l’usabilità (e la durata delle batterie), perché per quanto riguarda il design sono sicuro che riscuoterà un largo successo di pubblico. Siamo di fronte all’ennesimo capolavoro della Apple, che, come ha “ammesso” Steve Jobs, rappresenta ormai lo stato dell’arte del design in ogni categoria di prodotti con cui si cimenta.

Ora però mi lancio nel campo delle ipotesi: supponiamo che…

l’iPhone sia un successo, la sua usabilità buona, e che il prezzo di acquisto inizi a calare: cosa farà la concorrenza per restare al passo della Apple?! E’ sinceramene difficile disegnare un PC migliore di un iMac, un lettore .mp3 migliore dell’iPod e probabilmente lo stesso varrà per l’iPhone, almeno per un certo tempo ancora. Tutte le scelte della Apple hanno un successo talmente ampio tra il pubblico da definire davvero dei nuovi standard che la concorrenza è costretta a rincorre affannosamente.
Mi chiedo però questo: se la tecnologia touch screen diventerà efficace e relativamente economica, esiste il rischio che tanti prodotti tecnologici finiranno con il somigliare ad una specie di scatola che usa uno dei lati maggiori come interfaccia?! Se così fosse, il grosso sforzo progettuale del designer finirebbe per coinvolgere più il software, che l’hardware… Forse sopravvivrà sul mercato solo un paio di concorrenti d’alto livello e una marea di piccoli imitatori?! E’ uno scenario possibile?

Chissà.

Sicuramente diventerà molto importante pensare a come si presenta il dispositivo quando il monitor è spento, anche perché in questo stato il prodotto rischia di essere poco invitante per il possibile acquirente. Ad esempio, il decantato Samsung K5 a cui accennavo poco tempo fa, visto da spento è un’anonima scatoletta nera di cui non si capisce bene il verso. Anche il cellulare LG KG800, da spento aveva questo inconveniente, ma in questo caso la presenza del profilo cromato centrale aiutava non poco ad indicare una direzione.

iphoneinternet_1.jpg
iphoneipod.jpg
iphonephone_1.jpg

Scritto da:

Stefano Ricci

Sono un architetto che vive e lavora a Cesena. Costruzioni Lego, fumetti e cinema mi hanno spinto verso una professione di creativo e verso ELMANCO, nato nel lontano 2005. Nel corso degli anni il blog ha cambiato pelle molte volte, ed ora è dedicato alla mia passione per l'industrial e il graphic design. Se ELMANCO ti piace, suggeriscilo al tuo compagno di banco.

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento