monacca.jpg

Monacca

Scritto il: Scritto da:

0

La storia di Monacca, una compagnia di design giapponese, è di quelle da prendere come esempio, perchè possiede tutti gli ingredienti che servono ad una start-up di questo tipo per essere vincente: un’idea originale che assicuri forte riconoscibilità, la possibilità di creare infinite variazioni del prodotto iniziale, la generazione nell’acquirente di un senso di unicità, ed infine l’impegno ecologico per la sostenibilità del modello. Tutto questo grazie all’intuizione di utilizzare i cedri abbattuti dalla manutenzione programmata prevista dal progetto di riforestazione giapponese. Il legno viene pressato in stati sottilissimi, e laminati per ottenere un materiale resistente ma leggerissimo con cui costruire oggetti per la casa, lampade e borse. Il design minimale deve solamente restare in silenzio, a comunicare ci pensa la texture naturale del cedro, utilizzata in maniera così anomala da non potere passare inosservata. Immaginate la soddisfazione di un progettista nell’estrarre il proprio laptop da una borsa di legno: troppo snob!

Scritto da:

Stefano Ricci

Sono un architetto che vive e lavora a Cesena. Costruzioni Lego, fumetti e cinema mi hanno spinto verso una professione di creativo e verso ELMANCO, nato nel lontano 2005. Nel corso degli anni il blog ha cambiato pelle molte volte, ed ora è dedicato alla mia passione per l'industrial e il graphic design. Se ELMANCO ti piace, suggeriscilo al tuo compagno di banco.

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento