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Architettura virtuale | Anshe Chung

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Coraggio giovani architetti, frustrati dalle misere possibilità offerte dal mercato italiano! Il riscatto degli anni passati a disegnare davanti ad un monitor splendide architetture contemporanee irrealizzate è forse arrivato: perché non diventare un architetto virtuale su Second Life?
Per chi non lo conoscesse, Second Life è il più celebre universo virtuale del momento, nato nel 2003 ed attualmente abitato da oltre 300.000 avatar, dietro cui ci sono persone che utilizzano un PC ed una connessione a banda larga per trascorrere ore della propria vita reale nella rappresentazione digitale di un mondo fittizio. In Second Life tendono a ricrearsi molte delle convenzioni, dei vizi e delle virtù di qualunque società umana (non s’inventa mica niente…), ma l’utente ha, seppure con certi limiti, molte più possibilità e libertà rispetto alla vita di tutti i giorni, potendo letteralmente creare gli oggetti da utilizzare. Ovviamente tutto ha un costo, e questo costo si paga in linden dollars, una valuta scambiata con regolari dollari americani tramite carta di credito.
In questo punto d’incontro tra virtuale e reale si è abilmente inserita la cinese Anshe Chung, che in soli sedici mesi ha messo su un business edilizio mica da ridere, tanto da aver potuto assumere una decina di dipendenti! Gli Anshe Chung Studios vendono, per dollari reali, i files d’edifici, oggetti e veicoli d’ogni tipo di loro creazione. Con questi ritmi di crescita nei prossimi anni Second Life e simili potrebbero avere bisogno di tanti nuovi progettisti.

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Stefano Ricci

Sono un architetto che vive e lavora a Cesena. Costruzioni Lego, fumetti e cinema mi hanno spinto verso una professione di creativo e verso ELMANCO, nato nel lontano 2005. Nel corso degli anni il blog ha cambiato pelle molte volte, ed ora è dedicato alla mia passione per l'industrial e il graphic design. Se ELMANCO ti piace, suggeriscilo al tuo compagno di banco.

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